Le speranze di ritrovarlo in vita sono definitivamente svanite nella mattina di oggi, domenica 22 febbraio 2026. Luciano Capasso, il 25enne di Qualiano, in provincia di Napoli, disperso da cinque giorni sulle montagne intorno a Saint Moritz, è stato trovato senza vita.
Lo ha confermato all'Adnkronos l'avvocato della famiglia Sergio Pisani. La madre del giovane, Raffaella Grande, aveva offerto una ricompensa di 50mila euro per chiunque fosse riuscito a ritrovarlo: poi il tragico epilogo.
Luciano Capasso lavorava al Badrutt’s Palace Hotel a Saint Moritz, in Svizzera. Appassionato di alpinismo, era uscito per un'escursione in alta quota in solitaria lo scorso 16 febbraio, ma non aveva più fatto ritorno a casa. Sarebbe stato sorpreso da una bufera.
Le ricerche, scattate dopo l'allarme lanciato dai familiari, erano state poi sospese a causa del maltempo. Nella mattina di oggi la famiglia ha confermato il ritrovamento del corpo da parte del console. Sul posto c'è il fratello maggiore di Luciano, "che è sconvolto", ha affermato l'avvocato Pisani.
La famiglia del 25enne aveva richiesto un "referente dedicato" da parte del Ministero degli Esteri, denunciando l'assenza di contatti diretti da parte delle istituzioni.
Sabato 21 febbraio, la Farnesina aveva diffuso una nota, annunciando di essere in contatto con i familiari del 25enne, insieme al Consolato Generale a Zurigo, prestando assistenza anche al fratello del disperso, in Svizzera per seguire gli sviluppi della vicenda.
si legge sul comunicato.
Nei giorni scorsi un appello per il suo ritrovamento era stato lanciato anche dal sindaco di Qualiano, Raffaele de Leonardis.
L'avvocato Sergio Pisani ha evidenzato come Luciano Capasso non fosse "uno sprovveduto", bensì "un ex militare addestrato proprio per sopravvivere in situazioni estreme":
ha spiegato, per poi aggiungere:
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