Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato il 21 febbraio 2026 l’invio di una nave ospedale in Groenlandia. L’iniziativa arriva dopo settimane di tensioni con la Danimarca e altri alleati della NATO, legate all’interesse del presidente americano per il controllo dell’isola artica. Nuuk ha rifiutato l’offerta, sottolineando l’autonomia e l’efficienza del proprio sistema sanitario pubblico.
Donald Trump ha annunciato, il 21 febbraio, che avrebbe inviato una nave ospedale in Groenlandia.
"In collaborazione con il fantastico governatore della Louisiana, Jeff Landry, invieremo una fantastica nave ospedale in Groenlandia per prendersi cura delle tante persone malate che non vengono assistite lì. È in arrivo!!!" ha affermato il presidente americano in un post su Truth Social.
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— The White House (@WhiteHouse) February 22, 2026
L’annuncio arriva dopo settimane di tensioni tra Stati Uniti e Europa, in seguito al desiderio del presidente americano di ottenere il controllo dell’isola artica.
La sua offerta è stata rifiutata da Nuuk, che ha dichiarato di non avere bisogno di assistenza medica da altri paesi.
Il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, ha spiegato sui social media:
Anche la premier danese, Mette Frederiksen, ha commentato:
Da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca nel gennaio 2025, il suo interesse per il controllo della Groenlandia ha creato tensioni tra gli Stati Uniti, la Danimarca e altri alleati della NATO. In precedenza, il presidente americano non aveva escluso nemmeno l’uso della forza per impadronirsi dell’isola artica.
Successivamente, ha fatto marcia indietro da queste minacce dopo aver firmato, a gennaio, un accordo quadro con il segretario generale della NATO, Mark Rutte, volto a garantire una maggiore influenza degli Stati Uniti senza compromettere le relazioni con i paesi alleati.
Questa vicenda evidenzia come la Groenlandia resti al centro di un delicato equilibrio geopolitico tra autonomia locale, interessi statunitensi e cooperazione internazionale.
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