22 Feb, 2026 - 21:11

Germania, CDU e SPD a favore del divieto dei social media per i minorenni: si allarga il dibattito

Germania, CDU e SPD a favore del divieto dei social media per i minorenni: si allarga il dibattito

La Germania entra nel dibattito europeo sul divieto dei social media per i minori. La CDU, guidata dal cancelliere Friedrich Merz, ha approvato una mozione che propone di vietare l’uso dei social network ai minori sotto i 14 anni e di introdurre controlli digitali più rigorosi. La proposta prevede anche sanzioni per le piattaforme che non rispettano i limiti e l’armonizzazione delle regole a livello europeo, suscitando reazioni contrastanti tra i partner della coalizione di governo.

La CDU propone il divieto dei social media per i minori di 14 anni

In una conferenza del partito tenutasi a Stoccarda, l’Unione cristiano-democratica (CDU), al governo in Germania, ha approvato una mozione per vietare l’uso dei social media ai minori di 14 anni. La mozione prevede l’introduzione di controlli di verifica digitale più rigorosi per i minorenni.

Mentre diversi paesi europei, dal Regno Unito alla Spagna, discutono divieti simili, anche la Germania entra nel dibattito sui limiti di età per le piattaforme online.

La CDU, guidata dal cancelliere Friedrich Merz, propone di introdurre sanzioni economiche per le piattaforme online che non rispettano i limiti stabiliti.

Inoltre, il partito chiede un allineamento degli standard di età a livello dell’Unione Europea per garantire regole uniformi e coerenti tra i vari stati membri.

Questa proposta inserisce la Germania nel contesto più ampio delle discussioni europee sulla protezione dei minori online.

Il sostegno dell’SPD

Un eventuale divieto trova il sostegno anche dei partner della coalizione, lo SPD. Il consenso di entrambe le forze politiche aumenta le probabilità che il governo federale possa spingersi verso l’introduzione del divieto, anche se sarà necessario concordare i termini di una futura proposta.

La posizione della CSU

Contrariamente, un altro partner della coalizione, la CSU, ha criticato la CDU e i socialdemocratici sul piano di introdurre un limite di età per le piattaforme social.

I precedenti internazionali

A livello internazionale, l’Australia è diventata alla fine del 2025 il primo paese a imporre il divieto dei social media ai minori di 16 anni. L’esempio australiano ha spinto altri paesi europei, tra cui Spagna, Grecia, Portogallo, Francia e Regno Unito, a discutere provvedimenti simili.

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