Una donna di 35 anni è stata arrestata con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate dopo aver accoltellato il marito. L'episodio è avvenuto ieri, 22 febbraio 2026, durante la partita di Serie A tra Atalanta e Napoli.
Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, un 40enne, avrebbe reagito con parolacce alla decisione dell'arbitro di non concedere un rigore alla squadra partenopea; la moglie, credendo che gli insulti fossero rivolti a lei, lo avrebbe aggredito.
La coppia si trovava nell'abitazione di famiglia a Capodimonte. Stando a quanto emerso finora, la lite sarebbe scoppiata perché l'uomo avrebbe protestato animatamente per il contatto avvenuto in area tra Hien e Hojlund, considerato dai tifosi napoletani meritevole di rigore, ma non convalidato dal direttore di gara dopo il richiamo del Var. Le sue parole e imprecazioni avrebbero richiamato la moglie che, convinta che gli insulti fossero rivolti a lei, avrebbe deciso di passare all'azione.
La 35enne avrebbe afferrato prima un paio di forbici, poi un coltello da cucina, colpendo il marito al fianco sinistro: uno dei fendenti sarebbe andato a segno.
Sarebbe stato lo stesso 40enne, ferito, a contattare il 112 e il 118 per chiedere aiuto, mentre la moglie continuava a lanciargli coltelli.
Quando i carabinieri della stazione di Capodimonte sono intervenuti, hanno trovato la casa in disordine e un coltello conficcato al muro. La donna è stata arrestata con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Nella sua borsa, i militari avrebbero rinvenuto altre lame, tra cui un apriostriche. Motivo per cui sarebbe scattata anche una denuncia per porto di oggetti atti ad offendere. Il marito è stato trasportato all'Ospedale del Mare, dove si troverebbe tuttora ricoverato, ma non in pericolo di vita.
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