Dramma a Sestu, alle porte di Cagliari, dove un bambino di 4 anni è morto soffocato la sera di domenica 22 febbraio 2026. Il piccolo Lorenzo stava cenando assieme ai genitori, quando ha avuto problemi con un boccone.
Purtroppo, nonostante l'intervento dei soccorsi, per il bimbo non c'è stato niente da fare. Sotto shock l'intera comunità.
Il piccolo Lorenzo non aveva compiuto ancora 5 anni e frequentava il secondo anno della scuola dell'infanzia. La tragedia si è consumata intorno alle 20.30 del 22 febbraio nell'abitazione di famiglia. Secondo quanto emerso, il bimbo stava mangiando un wurstel: un pezzo gli ha ostruito le vie aeree.
I genitori, quando si sono resi conto della gravità della situazione, hanno provato ad applicare le manovre di disostruzione, seguendo i consigli al telefono degli operatori del 118.
Quando è arrivata l’ambulanza, la situazione è apparsa subito gravissima: il piccolo era già in arresto cardiaco. I disperati tentativi di rianimazione sono andati avanti per più di mezz’ora.
Dopo il decesso del piccolo Lorenzo, il medico intervenuto a Sestu ha allertato i carabinieri. La mattina di lunedì 23 febbraio, i militari della locale Stazione stamattina hanno raggiunto l'abitazione dove si è consumata la tragedia.
Le indagini hanno dimostrato la "natura puramente accidentale del drammatico evento". Una prassi necessaria, nonostante il terribile lutto.
Dopo gli accertamenti svolti dai carabinieri, il Pm di turno ha disposto al restituzione della piccola salma ai familiari, in modo da celebrare i funerali.
Moltissimi i messaggi di cordoglio per la famiglia condivisi sui social. Tra questi anche quello della sindaca di Sestu, Paola Secci.
"Davanti a una perdita così grande non esistono parole capaci di colmare il vuoto o di alleviare la sofferenza dei suoi genitori e dei familiari" scrive su Facebook.
"Come Sindaca e Amministrazione, ci uniamo con profonda commozione al lutto che ha colpito tutti noi. È un momento di silenzio, di rispetto e di vicinanza sincera. L’abbraccio dell’intera comunità vuole stringersi forte attorno alla famiglia di Lorenzo, anche se sappiamo che nulla potrà cancellare un dolore così immenso" sottolinea.
"Stiamo collaborando con la scuola e con la parrocchia per offrire sostegno concreto e umano, per stare accanto ai genitori e per accompagnare il nostro piccolo angioletto Lorenzo con tutto l’amore che siamo capaci di donare".
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