01 Mar, 2026 - 17:13

Hamza Ali Kayli il 17enne scomparso da Fiumicino, il Comitato: "Scappato da centro accoglienza"

Esclusiva di
Tag24
Hamza Ali Kayli il 17enne scomparso da Fiumicino, il Comitato: "Scappato da centro accoglienza"

Proseguono le ricerche di Hamza Ali Kayli, 17 anni, scomparso il 19 febbraio 2026 da un centro di accoglienza di Fiumicino, in via Portuense.

Il giovane si sarebbe allontanato insieme a un connazionale e coetaneo, Klinc Erkan. Da quel momento non risultano più contatti né segnalazioni certe, facendo scattare l’allarme e l’attivazione delle ricerche.

Tag24 ha raccolto in esclusiva il punto della situazione attraverso il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che sta seguendo il caso.

Hamza Ali Kayli il 17enne scomparso da Fiumicino: l’allontanamento del 17enne

«Hamza si è allontanato dalla struttura insieme a un altro ragazzo della stessa età. Si tratta di un allontanamento volontario, ma parliamo comunque di due minori e questo impone la massima attenzione», spiegano dal Comitato.

«Entrambi avrebbero con sé il passaporto. Questo dettaglio non è secondario, perché amplia notevolmente lo scenario degli spostamenti possibili».

Secondo il Comitato, non si può escludere che i due possano aver utilizzato mezzi di trasporto a lunga percorrenza.

«È necessario prestare attenzione a stazioni ferroviarie, terminal autobus e aeroporti. Quando un minore ha documenti con sé, gli spostamenti possono avvenire rapidamente e anche fuori regione o fuori dal Paese».

L’identikit e i dettagli utili al riconoscimento

«Al momento della scomparsa Hamza indossava un cappotto nero, una maglietta nera, pantaloni neri e aveva con sé un trolley».

«Ogni dettaglio può essere determinante. Anche una segnalazione che sembra marginale può aiutare a ricostruire gli ultimi movimenti».

Il Comitato ribadisce che, trattandosi di due adolescenti, è fondamentale non sottovalutare alcuna informazione.

«Quando scompaiono dei minori, anche se si tratta di un allontanamento volontario, la priorità resta sempre la loro sicurezza».

Come comportarsi in caso di avvistamento

«In caso di possibile avvistamento è fondamentale contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112», sottolineano dal Comitato.

«Invitiamo a non intervenire direttamente ma a lasciare che siano le Forze dell’Ordine a gestire la situazione nel modo più sicuro possibile».

Resta attivo anche il numero 388 189 4493 per eventuali informazioni utili alle ricerche.

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