Si è chiuso con una condanna definitiva all'ergastolo il processo per l'omicidio di Ornella Pinto, consumatosi nel marzo 2021 nel quartiere napoletano di San Carlo all'Arena. Alla sbarra, l'ex compagno della donna, Pinotto Iacomino, ritenuto responsabile di averla uccisa nella sua abitazione mentre dormiva.
I fatti risalgono al 13 marzo 2021. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori nel corso delle indagini, Iacomino entrò nell'abitazione in cui aveva vissuto insieme alla compagna in via Cavolino, nel quartiere Arenaccia, e la aggredì con un coltello da cucina recuperato nell'albergo di famiglia. Furono almeno tredici i colpi andati a segno, senza che Pinto - che in quel momento stava dormendo - potesse difendersi.
Dopo l'omicidio, l'uomo si allontanò dalla città. Qualche ora più tardi, arrivato nel Ternano, decise di costituirsi. Parlò di un litigio degenerato; ma gli accertamenti eseguiti sulla scena del crimine e sul corpo della vittima smentirono la sua ricostruzione.
Secondo l'accusa, l'uomo agì perché non accettava la decisione della donna di interrompere la loro relazione. E aveva paura che lei potesse rifarsi una vita. Il giorno precedente le aveva scritto su Whatsapp:
Il processo di primo grado si concluse il 10 maggio 2022 con una condanna all'ergastolo. I giudici riconobbero, infatti, le aggravanti - contestate dalla Procura - della premeditazione, della crudeltà e del vincolo di convivenza che legava Iacomino alla vittima.
La sentenza fu confermata dalla Corte d'Assise d'Appello di Napoli il 17 gennaio 2024. In quell'occasione, fu anche disposta una provvisionale di 180mila euro in favore di Stefania Pinto, sorella della vittima e tutrice del figlio della coppia.
Fu lei a scoprire il corpo senza vita di Ornella quella mattina di ormai cinque anni fa. In un ultimo sprazzo di vita, la 39enne aveva infatti trovato la forza di telefonarle. Quando arrivò, era morta. Il nipote, che era stato svegliato dalle sue urla, le disse:
Con la decisione della Cassazione ora la condanna è diventata definitiva e il processo si è chiuso.
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