Il centrosinistra torna a crescere, il centrodestra rallenta. E’ questo il dato politico più rilevante dell’ultimo sondaggio realizzato da Swg per TG La7 e diffuso lunedì 9 marzo 2026.
Nella maggioranza frenano Fratelli d’Italia e Forza Italia, mentre mostra timidi segnali di ripresa la Lega. Nel centrosinistra, invece, crescono Pd e M5s, mentre fa registrare una lieve flessione AVS.
Dati che potrebbero fare pensare ad una ridistribuzione dei voti all’interno delle coalizioni stesse, senza una necessaria variazione degli equilibri tra gli schieramenti. Una valutazione che dovrà, tuttavia, essere confermata dalle prossime rilevazioni.
Al di fuori dei due blocchi principali crescono Italia Viva e Azione, mentre frena Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.
Da segnalare infine anche il dato in crescita di chi non si è esprime che è passato dal 28% della scorsa settimana, al 30% attuale. Si tratta di un bacino potenzialmente decisivo, che testimonia come una parte consistente dell’elettorato sia ancora incerta o distante dalla politica.
Ecco, allora, nel dettaglio cosa è emerso dall’ultimo sondaggio politico di Swg per TG La7.
Un calo che non influisce sugli equilibri all’interno della coalizione, ma che tuttavia conferma il momento di difficoltà del partito della premier che dopo mesi di crescita costante, nelle ultime settimane ha fatto registrare una flessione che sicuramente è monitorata con attenzione dalle parti di via della Scrofa.
Tra gli alleati si registra invece un andamento differenziato.
La Lega si lascia alle spalle un febbraio da dimenticare e recupera terreno salendo al 6,8%, (+0,2%).
Situazione leggermente diversa per Forza Italia, che perde qualche decimale e scende all’8,2%.
Nonostante la lieve flessione, il partito azzurro continua a occupare uno spazio rilevante nella coalizione e rimane la seconda forza del centrodestra. Noi Moderati resta stabile all’1,0%. Perde, infine, qualcosa anche Futuro Nazionale che scende al 3,4% (-0,2%).

Nel campo progressista, fanno registrare un passo avanti Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Il Partito di Elly Schlein arriva al 21,8% (+0,2%) accorciando ulteriormente su FdI e consolidando la sua leadership e il suo ruolo di principale alternativa al partito di governo.
Bene anche il partito di Giuseppe Conte che sale al 12% (+0,3%) consolidando il suo elettorato.
Fa registrare una lieve flessione, invece, Alleanza Verdi e Sinistra che si ferma al 6,8% perdendo un decimo e facendosi recuperare dalla Lega di Salvini.
Il fronte centrista registra la crescita di Italia Viva che sale al 2,4%. Stabili +Europa (1,5%) e Azione (3,3%).

Se si votasse oggi, secondo il sondaggio di SWG per TG La7, il centrodestra partirebbe ancora da una posizione di vantaggio. La forza elettorale di Fratelli d’Italia, unita ai consensi di Forza Italia e Lega, garantirebbe alla coalizione il 45,4% che salirebbe al 48,8% in caso di alleanza con Vannacci.
Il centrosinistra, tuttavia, mostra segnali di recupero e accorcia le distanze. La crescita del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle suggerisce un possibile riavvicinamento tra i blocchi, soprattutto se si considerano eventuali alleanze elettorali. Il campo progressista (PD, M5S,AVS) arriva da solo al 40,6%, troppo poco per impensierire Meloni.
La somma, tuttavia, salirebbe a 44,5% con l’apporto di Italia Viva e +Europa. A conti fatti, meno di un punto di distacco.
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