11 Mar, 2026 - 13:49

Usa, 16 navi posamine iraniane distrutte nello Stretto di Hormuz: Trump avverte l’Iran

Usa, 16 navi posamine iraniane distrutte nello Stretto di Hormuz: Trump avverte l’Iran

Gli Stati Uniti hanno annunciato di aver distrutto numerose navi posamine iraniane nello Stretto di Hormuz. L’azione militare segue le minacce del presidente Trump e mette in evidenza la criticità di questa via marittima strategica per il commercio globale.

Stretto di Hormuz, attacco USA contro 16 navi posamine iraniane

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha affermato che le forze americane hanno affondato diverse navi iraniane, tra cui 16 navi posamine.

"Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha affermato che le forze americane hanno affondato diverse navi iraniane, tra cui 16 navi posamine", si legge in un post su X del CENTCOM. Ha, inoltre, pubblicato un filmato che mostra diverse navi iraniane distrutte dagli attacchi statunitensi.

 

Le dichiarazioni di Trump

Il presidente americano, Donald Trump, aveva precedentemente minacciato di distruggere qualsiasi nave iraniana che cercasse di piazzare mine nello stretto di Hormuz.

L'annuncio del CENTCOM ha seguito le dichiarazioni di Trump, che ha affermato in un post su Truth Social:

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Se l'Iran ha posizionato delle mine nello Stretto di Hormuz, e non abbiamo notizie in merito, vogliamo che vengano rimosse IMMEDIATAMENTE!

"Se per qualsiasi motivo sono state posizionate delle mine e non vengono rimosse immediatamente, le conseguenze militari per l'Iran saranno a un livello mai visto prima. Se, d'altra parte, rimuovessero ciò che potrebbe essere stato posizionato, sarebbe un passo da gigante nella giusta direzione!", ha aggiunto Trump.

Poco dopo, il presidente statunitense ha annunciato che sono stati colpiti e distrutti "10 imbarcazioni e/o navi posamine inattive" e che ne seguiranno altri attacchi nelle prossime ore.

Perché lo stretto di Hormuz è strategicamente cruciale

Lo stretto di Hormuz è uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, collegando il Golfo Persico al Mare Arabico. Attraverso questo canale transitano quotidianamente milioni di barili di petrolio e gas naturale, provenienti da importanti paesi produttori come l’Iran, l’Iraq, il Kuwait e l’Arabia Saudita.

L'interruzione del traffico nello stretto ha gravi ripercussioni sui mercati energetici globali e sulla sicurezza del commercio internazionale, rendendolo un punto strategico sia dal punto di vista economico sia militare.

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