12 Mar, 2026 - 10:32

Attacco alla base italiana di Erbil, cosa è successo davvero: la ricostruzione del comandante

Attacco alla base italiana di Erbil, cosa è successo davvero: la ricostruzione del comandante

La base italiana Camp Singara di Erbil, nel Kurdistan iracheno, è stata colpita da un attacco con drone o missile, probabilmente lanciato da milizie filo-iraniane nel contesto dell’escalation tra Iran e Stati Uniti nella regione.

La dinamica dell'attacco è ancora in fase di accertamento: si sono registrati danni a infrastrutture e materiali della base, ma nessuno dei militari del contingente italiano è rimasto ferito.

L'allarme della minaccia aerea al momento sarebbe rientrato e sul posto ci sono gli artificieri della coalizione che stanno verificando e stanno mettendo in sicurezza l'area. Il personale italiano è rimasto nei bunker per diverse ore.

A ricostruire cosa è accaduto, e cosa sta accadendo nella base italiana nel nord dell'Iraq, è il colonnello Stefano Pizzotti, comandante dell'Italian National Contingent, in collegamento questa mattina – giovedì 12 marzo – con Sky TG24.

L'attacco alla base italiana nel Kurdistan, nell'ambito della crisi iraniana, è la dimostrazione del fatto che gli avamposti militari internazionali nella regione sono considerati obiettivi occidentali dal regime di Teheran che punta alla destabilizzazione dell'area.

Attacco alla base italiana di Erbil, nessun ferito: cosa è successo 

La base italiana Camp Singara a Erbil, nel nord dell'Iraq, è stata oggetto – nella serata di ieri – di un attacco aereo la cui natura è ancora in fase di accertamento.

Le ipotesi al vaglio sono quella di un missile o di un drone. Il colonnello Stefano Pizzotti ha spiegato che la base di Erbil era in "condizioni di preallarme” e che verso le 8,30 locali, era stato attivato l'allarme di coalizione.

virgolette
“Tutti quanti, seguendo procedure già rodate tra tutto il personale, ci siamo recati in sicurezza nei bunker assegnati. 

Poi, secondo quanto riferito dal comandante, poco prima dell'una di notte si è registrato un nuovo allarme per una minaccia aerea.

virgolette
Poco prima dell'una, c'è stata una minaccia aerea: è ancora è in fase di accertamento la tipologia della minaccia, sia un drone o un missile, e ha colpito la base italiana e ha provocato alcuni danni a infrastrutture e materiali della base. Il personale sta bene, era protetto all'interno dei bunker, stanno tutti bene.

Missile o drone: le ipotesi sulla natura dell’attacco

Il personale della coalizione è rimasto nei rifugi per diverse ore mentre la minaccia non era ancora considerata conclusa. 

virgolette
Dalle 8.30 di ieri sera siamo nei bunker perché continua ad esserci una minaccia: non è stato possibile né valutare sul posto i danni alle infrastrutture, quindi quantificare quello che è successo, né sapere qual è la provenienza di questa minaccia.

Il colonnello ha poi chiarito che, al momento, la minaccia aerea è finita: 

virgolette
“E' finito l'allarme della minaccia aerea. Il morale del personale è comunque alto, volevamo rassicurare le famiglie.

Crosetto conferma l’attacco,Tajani: “Inaccettabile, ora valutiamo cosa è accaduto”

I vertici della Difesa italiana, tra cui il ministro Crosetto e il capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano sono stati costantemente informati.

virgolette
Un missile ha colpito la nostra base di Erbil. Non ci sono vittime né feriti tra il personale italiano. Stanno tutti bene. Sono costantemente aggiornato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e dal Comandante dei Covi. 

Aveva scritto ieri il ministro della Difesa Guido Crosetto conferma l'attacco alla base italiana di Erbil in Iraq. 

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha definito “inaccettabile” l'attacco alla base italiana e a Realpolitik su Rete 4 ha detto:

virgolette
Intanto valutiamo bene quello che è accaduto, poi decideremo gli atti da compiere,  ha detto il vicepremier rimarcando però l'impegno dell'Italia per la de-escalation. 

Tajani ha inoltre sottolineato che:

virgolette
La base italiana a Erbil è una base all'interno di un comprensorio che comprende altre basi di altri paesi, non sappiamo se l'attacco era diretto contro gli italiani o contro quell'insediamento in generale. Non si capisce se sia stato un missile iraniano o di milizie filo iraniane.

Elly Schlein esprime solidarietà ai militari e chiede il cessate il fuoco

Sulla vicenda è intervenuta questa mattina anche la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein che nel corso della sua intervista a Rtl 102.5 si è detta preoccupata per l'escalation nel Golfo Persico, ha espresso solidarietà ai militari italiani ed è tornata a chiedere il cessate il fuoco immediato.

virgolette
Questa è una guerra illegale che non doveva iniziare, siamo tutti d'accordo che l'Iran deve fermarsi, ma si devono fermare le bombe di Trump e di Israele.
LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...