La base italiana Camp Singara di Erbil, nel Kurdistan iracheno, è stata colpita da un attacco con drone o missile, probabilmente lanciato da milizie filo-iraniane nel contesto dell’escalation tra Iran e Stati Uniti nella regione.
La dinamica dell'attacco è ancora in fase di accertamento: si sono registrati danni a infrastrutture e materiali della base, ma nessuno dei militari del contingente italiano è rimasto ferito.
L'allarme della minaccia aerea al momento sarebbe rientrato e sul posto ci sono gli artificieri della coalizione che stanno verificando e stanno mettendo in sicurezza l'area. Il personale italiano è rimasto nei bunker per diverse ore.
A ricostruire cosa è accaduto, e cosa sta accadendo nella base italiana nel nord dell'Iraq, è il colonnello Stefano Pizzotti, comandante dell'Italian National Contingent, in collegamento questa mattina – giovedì 12 marzo – con Sky TG24.
L'attacco alla base italiana nel Kurdistan, nell'ambito della crisi iraniana, è la dimostrazione del fatto che gli avamposti militari internazionali nella regione sono considerati obiettivi occidentali dal regime di Teheran che punta alla destabilizzazione dell'area.
Le ipotesi al vaglio sono quella di un missile o di un drone. Il colonnello Stefano Pizzotti ha spiegato che la base di Erbil era in "condizioni di preallarme” e che verso le 8,30 locali, era stato attivato l'allarme di coalizione.
Poi, secondo quanto riferito dal comandante, poco prima dell'una di notte si è registrato un nuovo allarme per una minaccia aerea.
Il personale della coalizione è rimasto nei rifugi per diverse ore mentre la minaccia non era ancora considerata conclusa.
Il colonnello ha poi chiarito che, al momento, la minaccia aerea è finita:
I vertici della Difesa italiana, tra cui il ministro Crosetto e il capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano sono stati costantemente informati.
Aveva scritto ieri il ministro della Difesa Guido Crosetto conferma l'attacco alla base italiana di Erbil in Iraq.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha definito “inaccettabile” l'attacco alla base italiana e a Realpolitik su Rete 4 ha detto:
Tajani ha inoltre sottolineato che:
Sulla vicenda è intervenuta questa mattina anche la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein che nel corso della sua intervista a Rtl 102.5 si è detta preoccupata per l'escalation nel Golfo Persico, ha espresso solidarietà ai militari italiani ed è tornata a chiedere il cessate il fuoco immediato.
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