Continua anche fuori dalle aule del Parlamento il botta e risposta tra Giorgia Meloni e l'opposizione di centrosinistra, e nello specifico con la leader del Partito Democratico, Elly Schlein. Un botta e risposta a distanza dopo le tensioni registrate ieri sera alla Camera, tra le due leader dei due principali partiti italiani.
Durante il suo intervento alle Camere, la presidente del Consiglio aveva lanciato un invito al dialogo alle opposizioni, con la proposta di istituire un tavolo di confronto permanente a Palazzo Chigi. Proposta che, tuttavia, è stata accolta con scetticismo dal centrosinistra che ha giudicato l'invito tardivo.
Oggi in una nota diffusa da Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio ha ribadito il suo appello, riaccendendo la polemica e innescando un nuovo botta risposta con la segretaria dem, chiamata in causa direttamente.
Questa mattina, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è ritornata sull'acceso confronto di ieri in Parlamento e ha ribadito la validità del suo invito a collaborare con l'opposizione per la gestione della crisi iraniana.
Meloni poi risponde direttamente alla segretaria democratica, Elly Schlein, ribadendo la serietà del suo appello e definendo “surreali” le condizioni “accampate” dall'opposizione per “sedersi al tavolo” e collaborare sulla gestione della crisi
Ha dichiarto la leader di FdI che ha aggiunto:
La replica di Meloni ha poi gettato ulteriore benzina sul fuoco del confronto con il centrosinistra quando ha stigmatizzato gli 'insulti personali' che le sono stati rivolti in Aula.
La replica di Elly Schlein è arrivata nel giro di qualche minuto. Ospite del programma “Start” su SkyTG24, la segetaria dem ha invitato la premier a chiamarla direttamente se ha davvero intenzione di avviare un dialogo.
E poi aggiunge:
La segretaria del Pd rincara la dose dicendo che, a suo avviso, gli italiani “meritano una presidente che, invece che venire in aula ad attaccare le opposizioni o continuare a questionare, faccia il suo dovere e riesca a dire alcune parole chiare".
Le parole di Giorgia Meloni diffuse da Palazzo Chigi hanno riacceso le braci dello scontro. La vicepresidente del Pd, Chiara Gribaudo, risponde chiedendo alla premier un'azione concreta.
Per il capogruppo al Senato dei democratici, Francesco Boccia, il modo migliore a disposizione di Giorgia Meloni per dimostrare la sua intenzione di collaborare è quello di ritornare in Parlamento.
Diversa la posizione di Carlo Calenda che non condivide la posizione della sinistra rispetto all'appello della presidente del Consiglio.
Ha scritto di leader di Azione sui suoi canali social, comunicando che
C’è una cosa che non comprendo: in questi giorni ho letto da parte della sinistra tonnellate di comunicati che chiedevano a Meloni di venire in aula ma soprattutto di condividere di più le informazioni e le iniziative sulla crisi in Medio Oriente. Ora ieri la Premier ha offerto…
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) March 12, 2026
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