Altre due esplosioni sono state avvertite nella giornata di oggi – giovedì 12 marzo – a Erbil nel Kurdistan iracheno dove si trova la base italiana di Camp Singara, già oggetto la notte scorsa di un attacco aereo che, secondo gli ultimi accertamenti, sarebbe stato compiuto per mezzo di droni di cui è ancora incerta la provenienza.
Nessun militare o componente del contingente italiano è stato ferito, ma la base ha subito diversi danni. Ancora in corso le verifiche per ricostruire la dinamica dell'attacco su cui in queste ore sono intervenuti i ministri della Difesa e degli Esteri, Guido Crosetto e Antonio Tajani.
Per il titolare della Difesa quello di stanotte è stato un 'attacco deliberato', mentre Tajani ha chiarito che non è certo il luogo di partenza dei droni.
Per il ministro della Difesa, Guido Crosetto, non ci sono dubbi: si è trattato di un attacco deliberato.
Ha detto il ministro che al Tg1 ha ribadito che "il contingente era già stato avvisato della possibilità - di un attacco - e dalle otto e mezza avevano attuato tutte le condizioni di sicurezza, quindi erano entrati nelle aree protette e non c'è stato alcun danno".
Nei giorni scorsi il governo italiano – ha spiegato Crosetto – aveva già fatto rientrare 102 persone in Italia dalla missione, mentre una quarantina erano stati trasferiti in Giordania. Al momento restano in missione nella base nel nord dell'Iraq 141 militari, il cui rientro era già in fase di programmazione.
In mattinata, durante il punto stampa alla Farnesina ha detto che non è ancora 'certo il luogo di partenza dei droni' ma che probabilmente sono partiti da “basi di iracheni filo-iraniani”.
''Stiamo valutando dal punto di vista tecnico che tipo di droni siano'', ha aggiunto Tajani affermando che l'attacco ha causato ''danni materiali, ma non di enorme entità''.
In mattinata è arrivato anche il messaggio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha detto di seguire con attenzione quanto accaduto nella notte alla nostra base di Erbil e di essere in costante contatto con i ministri Tajani e Crosetto per “monitorare la situazione”.
Ha scritto sui social la premier
Continuo a seguire con attenzione quanto accaduto alla nostra base di Erbil, sono in costante contatto con i ministri Tajani e Crosetto per monitorare la situazione. A nome del Governo e mio personale esprimo solidarietà e vicinanza ai nostri militari, rimasti illesi a seguito…
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) March 12, 2026
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