12 Mar, 2026 - 16:05

Droni su base italiana a Erbil: da dove potrebbero essere partiti e cosa sappiamo

Droni su base italiana a Erbil: da dove potrebbero essere partiti e cosa sappiamo

Altre due esplosioni sono state avvertite nella giornata di oggi – giovedì 12 marzo – a Erbil nel Kurdistan iracheno dove si trova la base italiana di Camp Singara, già oggetto la notte scorsa di un attacco aereo che, secondo gli ultimi accertamenti, sarebbe stato compiuto per mezzo di droni di cui è ancora incerta la provenienza.

Nessun militare o componente del contingente italiano è stato ferito, ma la base ha subito diversi danni. Ancora in corso le verifiche per ricostruire la dinamica dell'attacco su cui in queste ore sono intervenuti i ministri della Difesa e degli Esteri, Guido Crosetto e Antonio Tajani. 

Per il titolare della Difesa quello di stanotte è stato un 'attacco deliberato', mentre Tajani ha chiarito che non è certo il luogo di partenza dei droni. 

Droni su base italiana a Erbil, parla il ministro Crosetto

Per il ministro della Difesa, Guido Crosetto, non ci sono dubbi: si è trattato di un attacco deliberato.

virgolette
Assolutamente sì, quella è una base della Nato, quindi anche americana. Già nei giorni scorsi erano avvenuti incidenti o tentativi d'attacco.

Ha detto il ministro che al Tg1 ha ribadito che "il contingente era già stato avvisato della possibilità - di un attacco - e dalle otto e mezza avevano attuato tutte le condizioni di sicurezza, quindi erano entrati nelle aree protette e non c'è stato alcun danno". 

Nei giorni scorsi il governo italiano – ha spiegato Crosetto – aveva già fatto rientrare 102 persone in Italia dalla missione, mentre una quarantina erano stati trasferiti in Giordania. Al momento restano in missione nella base nel nord dell'Iraq 141 militari, il cui rientro era già in fase di programmazione.

virgolette
Abbiamo preferito lasciare in quella base il personale che è rimasto ancora in missione perché è più sicuro degli alberghi. La stabilizzazione di quelle zone è fondamentale, perché tutte le volte che si infiammano i danni arrivano dentro le nostre case e anche se sembrano lontane sono vicine per gli effetti che hanno sulla nostra vita quotidiana.

Droni su Camp Singara: da dove potrebbero essere partiti e cosa sappiamo 

Il ministro degli Esteri Tajani è intervenuto sulla vicenda anche nel pomeriggio di oggi, durante il question time  al Senato. 

virgolette
Sono in corso le verifiche necessarie per accertare con precisione la dinamica dell’attacco e individuarne i responsabili. Il Governo è pronto ad adottare ogni ulteriore misura necessaria a garantire la loro sicurezza e quella di tutto il personale, civile e militare, impegnato nella regione.

In mattinata, durante il punto stampa alla Farnesina ha detto che non è ancora 'certo il luogo di partenza dei droni' ma che probabilmente sono partiti da “basi di iracheni filo-iraniani”.

''Stiamo valutando dal punto di vista tecnico che tipo di droni siano'', ha aggiunto Tajani affermando che l'attacco ha causato ''danni materiali, ma non di enorme entità''.

virgolette
''Abbiamo appena concluso una videoconferenza con l'ambasciatore in Iraq e con il console d'Italia a Erbil, ha fatto sapere Tajani confermando, come anticipato nei giorni scorsi, che ''stiamo riducendo la presenza del personale sia in ambasciata a Baghdad, sia nel consolato a Erbil per ragioni di sicurezza''. 

Meloni ai militari: “Italia orgogliosa del vostro coraggio e professionalità”

In mattinata è arrivato anche il messaggio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha detto di seguire con attenzione quanto accaduto nella notte alla nostra base di Erbil e di essere in costante contatto con i ministri Tajani e Crosetto per “monitorare la situazione”.

virgolette
A nome del Governo e mio personale esprimo solidarietà e vicinanza ai nostri militari, rimasti illesi : l'Italia è orgogliosa del coraggio e della professionalità che mettono nel lavorare quotidianamente per la pace e la sicurezza nei molti teatri di crisi.

Ha scritto sui social la premier

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...