12 Mar, 2026 - 17:27

Cerno ricorda tutte le volte in cui la sinistra ha concesso le basi italiane per le operazioni militari Usa

Cerno ricorda tutte le volte in cui la sinistra ha concesso le basi italiane per le operazioni militari Usa

Al direttore del Giornale Tommaso Cerno è tornata in mente "Smemoranda", l'agenda cult degli anni Novanta: c'è stato un periodo, nemmeno tanto lontano, in cui la sinistra, anziché stracciarsi le vesti, ha messo a disposizione le basi italiane per le operazioni militari Usa.

Come dire: i "compagni" sono pacifisti con i governi altrui.

Cerno contro la sinistra: ecco tutte le volte che ha dato l'ok agli Usa per l'utilizzo delle nostre basi

Secondo il giornalista esperto di scenari di guerra Andrea Lucidi, non è vero che l'Italia è in una posizione di assoluta neutralità nella guerra che Usa e Israele hanno scatenato contro il regime degli ayatollah in Iran: da Sigonella già sono partiti degli aerei e dei droni.

Ma, prima ancora che la concessione delle nostre basi sia richiesta ufficialmente dagli Usa e prima ancora che venga discussa in parlamento, come ha annunciato - nel caso - il governo Meloni, il direttore del Giornale Tommaso Cerno si è portato avanti ricordando tutte le volte in cui è stata la sinistra a mettere a disposizione di Washington le nostre piattaforme:

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Non serve scomodare il buon vecchio Massimo D'Alema che nel 1999 autorizzò l'uso della base di Aviano in Friuli per i bombardamenti americani durante la guerra del Kosovo. Il copione si ripeté con Barack Obama e l'intervento in Libia del 2011 Odyssey Dawn

Cerno ha ricordato che "anche in questo caso le basi italiane furono decisive per le missioni aeree".

Ma tant'è: la lista delle concessioni della sinistra agli Usa è ancora lunga:

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Dal 2014, nelle guerre contro l'Isis, sempre di Obama, l'Italia autorizzò missioni armate dalle proprie basi con droni, intelligence e supporto logistico garantito dalle infrastrutture sul nostro territorio

E ancora:

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Sotto Paolo Gentiloni, l'Italia ha fornito supporto attivo agli Usa contro l'Isis, concedendo la base di Sigonella per missioni armate

Allora, ha fatto presente sempre il direttore del Giornale, "il presidente degli Stati Uniti si chiamava Donald Trump e non era un omonimo".

Due pesi e due misure

Per Cerno, quindi, si arriva a dimostrare come la sinistra italiana, anche sul tema della guerra, utilizzi due pesi e due misure. I compagni sono "smemorati", a detta del direttore del Giornale:

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Ma, almeno sulle armi, sulle guerre e sulle basi americane concesse durante i governi dem, beh, forse un po' di memoria se la dovrebbero far tornare
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