22 Mar, 2026 - 16:54

Alessandro Venturelli scomparso, Marc Di Maggio: "E-mail offensive e moleste verso mamma Roberta, denunceremo"

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Tag24
Alessandro Venturelli scomparso, Marc Di Maggio: "E-mail offensive e moleste verso mamma Roberta, denunceremo"

La vicenda di Alessandro Venturelli, il ragazzo scomparso da Sassuolo nel 2020, ha scosso l’opinione pubblica e avvicinato ai suoi genitori tantissime persone, sia in Italia sia all’estero.

Un padre e una madre che da anni attendono quotidianamente il ritorno dell’amato figlio o almeno di ricevere risposte sulla sua sorte.

Negli ultimi tempi, però, ciò che è arrivato a mamma Roberta — presidente dell’associazione Nostos — sono state e-mail da parte di presunti mitomani, potenziali truffatori e messaggi offensivi, spesso privi di qualsiasi nesso logico.

Tag24 ha intervistato in esclusiva Marc Di Maggio, reduce dall’ultima video-diretta su Facebook realizzata insieme alla madre di Alessandro e all’avvocato Claudio Falleti.

Alessandro Venturelli scomparso, Marc Di Maggio: e-mail preoccupanti e prossimi passi

«Da mesi ormai mamma Roberta riceve e-mail dai contenuti davvero da brividi», spiega Di Maggio.

«Oggi possiamo dirlo ufficialmente, con la sua autorizzazione: ha avuto un aneurisma cerebrale e, nonostante tutto, la macchina della mitomania e del fango continua a muoversi», specifica.

«È possibile comportarsi in questo modo nei confronti di un genitore? Di una donna che da sei anni combatte ogni giorno per poter riabbracciare il suo amato figlio?».

Da dove parte questa rete? 

«Non posso dire nello specifico da dove parta questa rete, ma siamo perfettamente consapevoli delle persone coinvolte».

«Quello che mi chiedo è: sapendo che Roberta è stata colpita da un problema di salute così grave, chi vorrebbero davvero colpire? Facciamo fatica a comprenderlo».

«Dire a una madre che suo figlio si è suicidato, che è “qui con noi”, oppure rivolgerle insulti gratuiti per le sue idee e opinioni non è normale, soprattutto quando lei ha sempre cercato il confronto con rispetto».

Lasciate in pace mamma Roberta

«Abbiamo deciso che a breve Roberta cambierà numero di telefono, oltre a rafforzare il controllo sulle comunicazioni, perché è fondamentale tutelarla».

«Lei risponde a tutti, perché sa bene che in ogni messaggio potrebbe nascondersi un’informazione utile per il ritrovamento di Alessandro».

«È una donna che si sta ancora riprendendo da un aneurisma e che oggi si trova ad affrontare una forma di stress ancora più subdola».

«Nostos sarà sempre al fianco di mamma Roberta per offrirle tutto l’aiuto e il supporto psicologico necessari. Il messaggio è chiaro: lasciatela in pace, aiutatela. In questa storia non ci sono protagonisti, ma solo dolore».

 

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