Due caschi blu indonesiani sono stati uccisi nel sud del Libano a seguito di un’esplosione che ha colpito il loro veicolo. L’episodio, avvenuto il 30 marzo 2026, si inserisce in un contesto di crescente escalation tra Israele e Hezbollah e rappresenta il secondo incidente mortale che coinvolge le forze di pace ONU in meno di 24 ore. Le Nazioni Unite hanno avviato un’indagine per chiarire le responsabilità, mentre si intensificano gli appelli al rispetto del diritto internazionale.
Due caschi blu indonesiani hanno perso la vita, il 30 marzo 2026, nel sud del Libano in un'esplosione di origine sconosciuta che ha distrutto il loro veicolo. Lo ha riferito la Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) in un comunicato. Ha, inoltre, affermato che un terzo casco blu è rimasto gravemente ferito, mentre un quarto ha subito ferite meno gravi.
Two UNIFIL peacekeepers were tragically killed in south Lebanon today, when an explosion of unknown origin destroyed their vehicle near Bani Hayyan. A third peacekeeper was severely injured, and a fourth was also hurt.
— UNIFIL (@UNIFIL_) March 30, 2026
Nel comunicato, l'UNIFIL ha annunciato di aver avviato un'indagine per chiarire le cause dell’accaduto.
Si tratta del secondo incidente mortale in 24 ore. Un altro soldato delle forze di pace di origine indonesiana è rimasto ucciso il 29 marzo, sempre nel Libano meridionale, a causa dell'esplosione di un proiettile.
L'UNIFIL ha inoltre sottolineato la richiesta a tutte le parti coinvolte di rispettare il diritto internazionale e garantire la sicurezza del personale dell'ONU.
"Ribadiamo l'urgente necessità che tutti gli attori rispettino i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e garantiscano in ogni momento la sicurezza del personale e delle proprietà delle Nazioni Unite, evitando qualsiasi azione che possa mettere in pericolo i caschi blu", si legge nel comunicato.
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno affermato su Telegram che "Gli incidenti sono oggetto di un'indagine approfondita al fine di chiarire le circostanze e determinare se siano stati causati da attività di Hezbollah o da attività delle IDF."
All'inizio del mese di marzo, si è registrata una nuova ondata di escalation tra Hezbollah e Israele. Nei giorni successivi agli attacchi israelo-americani del 28 febbraio, Hezbollah ha lanciato attacchi contro Israele. Tel Aviv ha risposto con attacchi nel sud del Libano e nella capitale Beirut. A metà marzo Israele ha avviato un'operazione di terra nel sud del Libano.
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