Carmela Cerillo aveva 38 anni e una vita già segnata dalla violenza e dal dolore, quando, nell'aprile 2010, fu uccisa dal marito Salvatore Guadagno, di un anno più grande, nella loro abitazione di Feletto Umberto, nell'Udinese.
Ad appena sette mesi aveva perso la madre, Annamaria De Concilio, nelle stesse tragiche circostanze: il padre, Raffaele, già denunciato, l'aveva accoltellata. Carmela, che era tra le braccia della donna, si era salvata per miracolo.
Originaria di Pollena Trocchia, nel Napoletano, Carmela, terza di tre fratelli, si era trasferita nell'Udinese da giovanissima. All'età di 16 anni, durante una festa, aveva conosciuto Salvatore, che sarebbe poi diventato suo marito.
Nel 2010, i rapporti tra loro si erano fatti difficili: Guadagno, operaio della Fincantieri, originario anche lui di Napoli, era possessivo e violento. Come avrebbero ricostruito le indagini, più volte aveva aggredito Carmela.
Il 25 aprile, dopo l'ennesima discussione, la strangolò nell'abitazione in cui vivevano insieme ai figli adolescenti Pasquale e Annamaria. Subito dopo, contattò alcuni parenti per informarli dell'accaduto e telefonò al 112 per autodenunciarsi.
Durante gli interrogatori a cui fu sottoposto, l'uomo ammise di aver ucciso la moglie - collaboratrice scolastica all'Istituto Ceconi di Udine - per gelosia, sostenendo che lei lo avesse tradito. Attraverso i suoi legali, scelse il rito abbreviato e fu condannato, alla fine, a 18 anni di reclusione, ridotti a 13 anni e mezzo per buona condotta.
Dopo la scarcerazione dell'uomo, qualche anno fa, i figli avevano denunciato pubblicamente il rischio che egli potesse reclamare la salma della madre per cremarla, contravvenendo alla volontà di Carmela di essere sepolta a Napoli, vicino alla famiglia.
Nei giorni scorsi, una nuova legge ha stabilito - anche grazie alle loro battaglie - che chi uccide il coniuge, il partner, il convivente o un parente prossimo perde ogni diritto sulle spoglie della vittima. Un traguardo importante, di cui si parlerà anche nella trasmissione "Chi l'ha visto".
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