Si chiamava Tiziano Segato e aveva 64 anni l'uomo trovato morto nella mattinata di giovedì 2 aprile all'interno di un'abitazione di Cavazzale, piccola frazione del comune di Monticello Conte Otto, in provincia di Vicenza. Il corpo è stato rinvenuto in una pozza di sangue; elemento che, insieme ad altri, ha portato subito gli investigatori ad avanzare l'ipotesi dell'omicidio. I sospetti si concentrerebbero, al momento, sul suo coinquilino, già portato in caserma e interrogato.
A dare l'allarme, intorno alle 10:30 di questa mattina, era stato proprio l'uomo, un 27enne originario dell'Est Europa che conviveva con Segato da appena qualche mese. All'arrivo dei sanitari del Suem 118, per il 64enne non c'era ormai più nulla da fare.
L'abitazione, situata al piano terra di una palazzina in via Fogazzaro, è stata immediatamente raggiunta anche dai carabinieri, dalla squadra mobile e della polizia scientifica, che hanno avviato tutti i rilievi del caso. Sul posto si è recato anche il sostituto procuratore Hans Roderich Blattner, a capo delle indagini.
I sospetti si concentrebbero, al momento, sul coinquilino del 64enne, già portato in caserma, dove è stato interrogato. Stando a quanto riportano fonti locali, poco prima di intercettare le forze dell'ordine in strada, indicando loro l'abitazione, era stato visto bere birra in un bar e zoppicare a causa di una ferita alla gamba.
Tra le piste seguite, c'è quella di una possibile lite intercorsa in casa tra i due uomini, degenerata nel corso della notte o nelle prime ore del mattina. Lite scoppiata, forse, per motivi economici o legati alla convivenza. Chi indaga sta raccogliendo ogni elemento utile a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Fondamentali per fare luce sul loro rapporto, saranno le testimonianze dei residenti. Si attendono sviluppi.
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