Ha aggredito la sua vicina di casa, prima prima stordendola con dello spray al peperoncino e poi colpendola con un martello. Un attacco violento che si è consumato all'interno di un condominio a Legnago, in provincia di Verona, nel primo pomeriggio di ieri, giovedì 2 aprile 2026.
I carabinieri sono intervenuti e hanno arrestato una donna di 63 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la 63enne avrebbe teso un vero e proprio agguato alla vicina di casa, di 58 anni.
Dopo averla sorpresa sul pianerottolo di casa, le ha spruzzato dello spray al peperoncino e l'ha colpita in testa con un martello.
Fortunatamente la vittima è riuscita a divincolarsi e a scappare, raggiungendo l'esterno. Uscita in strada insanguinata, è stata soccorsa da un passante: lui l'ha caricata in macchina e accompagnata in ospedale.
Dopo essere rimasta per qualche ora in osservazione, in serata è già stata dimessa con 30 giorni di prognosi, poiché non presentava emorragie interne.
Nel frattempo, stando a quanto emerso, la 63enne avrebbe raccolto la borsa caduta alla donna durante la fuga, sottraendole 80 euro dal portafoglio.
Dopodiché le avrebbe tagliato con le forbici tutti i documenti.
La donna è stata fermata dai carabinieri di Legnago, intervenuti tempestivamente. Oggi è prevista l'udienza di convalida dell'arresto presso il Tribunale di Verona, con la grave accusa di tentato omicidio.
Secondo l'ipotesi degli inquirenti, la 63enne avrebbe aggredito la vicina di casa a causa di alcuni contrasti che andavano avanti da qualche tempo.
La 63enne ritiene responsabile la vittima della procedura di sfratto che a breve l’avrebbe colpita, non avendo più pagato le spese condominiali dello stabile Ater in cui entrambe vivono.
Il rancore sarebbe aumentato nel corso delle settimane, fino a sfociare nel brutale attacco.
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