03 Apr, 2026 - 19:32

Cuba concede la grazia a oltre 2.000 prigionieri: tra crisi energetica e tensioni con Washington

Cuba concede la grazia a oltre 2.000 prigionieri: tra crisi energetica e tensioni con Washington

Cuba ha annunciato la grazia a oltre 2mila prigionieri durante la Settimana Santa. La decisione arriva in un contesto di crescenti tensioni con gli Stati Uniti e di crisi energetica sull’isola.

Cuba annuncia la grazia a oltre 2mila prigionieri

Il governo cubano ha annunciato la grazia a 2.010 prigionieri. La dichiarazione è arrivata durante la Settimana Santa ed è stata definita un "gesto umanitario e sovrano".

L'Avana ha dichiarato che i criminali sessuali e gli assassini non sarebbero stati rilasciati; tuttavia, non è immediatamente chiaro se tra i graziati vi siano anche prigionieri politici. Tra i beneficiari figurano giovani, donne, persone di età superiore ai 60 anni e stranieri.

Si tratta della seconda decisione di questo tipo presa nelle ultime settimane, in un contesto più ampio di iniziative umanitarie annunciate dal governo cubano. A metà marzo, L'Avana aveva già annunciato il rilascio di 51 prigionieri.

Le tensioni tra Stati Uniti e Cuba e la crisi energetica sull’isola

Questo nuovo provvedimento si inserisce in un contesto di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cuba. 

Dall'inizio del 2026, l'amministrazione americana ha aumentato la pressione sull'isola caraibica. Dopo l'arresto del presidente venezuelano, Nicolas Maduro, in un'operazione statunitense del 3 gennaio, gli Stati Uniti hanno imposto un embargo petrolifero verso l'isola. Il Venezuela era il principale fornitore di Cuba.

La decisione ha portato ad una crisi energetica, con effetti su diversi settori e sulla vita quotidiana. Nel mese di marzo, Cuba ha subito due blackout a livello nazionale in una sola settimana, aggravando ulteriormente la situazione interna.

Le dichiarazioni di Trump e gli sviluppi internazionali

In questo contesto, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha chiesto riforme nel sistema di governo cubano. Trump ha anche ipotizzato di "conquistare" l'isola.

Il 30 marzo una petroliera russa ha raggiunto Cuba. L'arrivo della petroliera è stato ampiamente interpretato come un segnale di apertura da parte di Trump.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...