Stavano lavorando sul tetto della propria abitazione a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, quando il braccio della piattaforma elevatrice su cui si trovavano ha improvvisamente ceduto, provocando una caduta di circa nove metri.
Per Roberto Gavioli, 73 anni, non c'è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Il figlio Davide, di 39, è in gravissime condizioni in ospedale. L'incidente è avvenuto intorno alle 9:30 di oggi, 4 aprile 2026.
Roberto Gavioli era un falegname molto noto e apprezzato nella cittadina del Modenese. Secondo quanto riportato dalle testate locali, il 73enne era impegnato nella manutenzione del tetto del condominio insieme al figlio.
All'improvviso il braccio della piattaforma elevatrice si è sganciato, facendoli precipitare al suolo: un volo di diversi metri risultato fatale per l'uomo.
Il figlio Davide è stato trasferito in elisoccorso presso l'ospedale Maggiore di Bologna: è ricoverato in terapia intensiva, con prognosi riservata.
Sul luogo dell'incidente, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia locale e il personale della Medicina del lavoro.
Sono stati avviati tutti gli accertamenti per ricostruire la dinamica e verificare eventuali responsabilità. Secondo quanto emerso, padre e figlio stavano lavorando indossando il casco e regolare imbragatura.
San Felice sul Panaro è in lutto per la tragica scomparsa di Roberto Gavioli.
ha dichiarato il sindaco Michele Goldoni.
La scuola materna "Caduti per la Patria" ha dedicato alla vittima delle commoventi parole. "Roberto è stato per la nostra scuola una presenza grande e preziosa: prima come genitore, poi come professionista e, fino ad oggi, come instancabile benefattore. La sua generosità, la sua disponibilità e il suo legame con la nostra comunità resteranno un esempio che non dimenticheremo", si legge sul post condiviso su Facebook.
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