Notte di sangue, quella appena trascorsa, a Forlì, dove un 45enne di origine marocchina è stato accoltellato all'interno di una macelleria halal in via Ravegnana, alla periferia della città. A colpirlo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato un connazionale di circa 30 anni, fratello del titolare del locale, al termine di una lite scoppiata per motivi ancora da chiarire.
L'omicidio si è consumato intorno alle 2:30 di notte. A dare l'allarme è stato il presunto aggressore, che, rimasto ferito durante la colluttazione, ha contattato direttamente il 112 per segnalare l'accaduto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile di Forlì e il personale del 118, raggiunti successivamente dal magistrato di turno e dagli specialisti della scientifica, che hanno avviato i rilievi. Per il 45enne, con diverse ferite da arma da taglio, non c'era già a quel punto nulla da fare.
Il sospettato, un uomo di origine marocchina di circa 30 anni, già noto alle forze dell'ordine per precedenti legato allo spaccio di sostanze stupefacenti e richiedente protezione internazionale, ha ricevuto le cure mediche del caso per poi essere trasferito in Questura e interrogato. La Procura di Forlì ha intanto aperto un fascicolo per omicidio e iscritto il suo nome nel registro degli indagati.
L'esatta dinamica dei fatti è ancora da ricostruire. Non è chiaro, infatti, perché i due uomini si trovassero all'interno della macelleria pur non lavorandovi. L'ipotesi è che fossero ospitati dal fratello del sospettato, titolare del negozio, assente al momento dell'aggressione, avvenuta, probabilmente, al culmine di una lite scoppiata per motivi da chiarire. I condomini che abitano sopra il locale non avrebbero avvertito rumori particolari. Per maggiori dettagli, bisognerà comunque attendere l'esito degli accertamenti. Si attendono sviluppi.
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