07 Apr, 2026 - 17:02

Bari, muore incinta di due gemelli a 43 anni: il dramma dell'insegnante Graziella Nannavecchia

Bari, muore incinta di due gemelli a 43 anni: il dramma dell'insegnante Graziella Nannavecchia

È lutto a Ceglie Messapica, paese d'origine di Graziella Nannavecchia, l'insegnante di 43 anni morta all'ospedale Di Venere di Bari in seguito a complicazioni dovute alla gravidanza. La donna, incinta di due gemelli, era ricoverata nella struttura da alcuni giorni. Nonostante i tentativi dei medici di salvarla, non ce l'ha fatta. 

La tragica morte della 43enne in ospedale 

La 43enne era al quarto mese di gravidanza. Qualche giorno fa, in seguito a complicazioni, aveva perso spontaneamente entrambi i feti, subendo anche un intervento chirurgico per la rimozione dell'utero. Nel giro di 24 ore, il peggioramento e il decesso, che ha lasciato tutti sgomenti.

Le cause e gli accertamenti in corso

Secondo quanto riferito in una nota dall'Asl di Bari, la causa sarebbe stata "una Cid, coagulazione intravascolare disseminata", sindrome che comporta l'attivazione incontrollata della coagulazione del sangue e può avere esito fatale in tempi rapidi. Gli accertamenti, però, sono ancora in corso per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto. Al momento non risultano denunce formali da parte dei familiari. 

Il cordoglio della comunità per Graziella

Graziella lavorava come insegnante: per anni, prima di rientrare nella sua Puglia, era stata attiva nel Nord Italia. In molti la ricordano ora per la professionalità e l'impegno verso gli altri, sia in ambito scolastico che in attività di volontariato. 

"Non ci sono parole. Solo tanta tristezza. Voglio ricordarti con il tuo sorriso contagioso. Ti immagino tra le nuove con i tuoi angioletti per mano a saltellare. Buon viaggio", recita uno dei numerosi messaggi apparsi sui social. "Sempre in prima fila, altruista, disponibile, impegnata", aggiunge qualcun altro.

Parole di vicinanza sono poi arrivate nei confronti della famiglia della 43enne da parte del sindaco di Ceglie, Angelo Palmisano, e del resto dell'amministrazione comunale. 

virgolette
Tutta la comunità è profondamente sconvolta,

scrivono in un post.

I funerali si sono tenuti oggi, martedì 7 aprile, alle 16:30, nella chiesa di San Rocco. Tantissime le persone presenti per l'ultimo saluto. Al posto dei fiori, i familiari hanno chiesto di devolvere offerte all'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. 

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