07 Apr, 2026 - 17:56

"Un'intera civiltà morirà stanotte": Trump alza la pressione sull'Iran con nuove minacce

"Un'intera civiltà morirà stanotte": Trump alza la pressione sull'Iran con nuove minacce

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano ad aumentare, mentre il presidente americano, Donald Trump, intensifica la pressione su Teheran con nuove dichiarazioni e ultimatum. Tra minacce di attacchi alle infrastrutture strategiche e scadenze legate alla riapertura dello Stretto di Hormuz, il confronto si sviluppa parallelamente a tentativi diplomatici ancora in corso.

Trump aumenta la pressione sull’Iran: le dichiarazioni su Truth Social

Il presidente americano aumenta la pressione sull'Iran. "Stanotte un'intera civiltà morirà, per non essere mai più riportata in vita. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà", ha affermato Donald Trump in una dichiarazione su Truth Social del 7 aprile e ha aggiunto:

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Ora che abbiamo un cambio di regime completo e totale, dove prevalgono menti diverse, più intelligenti e meno radicalizzate, forse qualcosa di rivoluzionario e meraviglioso potrà accadere, CHI LO SA? Lo scopriremo stanotte, in uno dei momenti più importanti della lunga e complessa storia del mondo. 47 anni di estorsioni, corruzione e morte, finalmente finiranno.

Ultimatum su Hormuz e minacce alle infrastrutture iraniane

Nelle ultime settimane il presidente americano ha minacciato Teheran di lanciare attacchi contro infrastrutture critiche come centrali elettriche e ponti se non raggiungerà un accordo e non aprirà lo Stretto di Hormuz.

Il 22 marzo Trump ha dato a Teheran 48 ore di tempo per ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Ha successivamente rinviato la scadenza due volte, citando i colloqui in corso. In una conferenza stampa del 6 aprile, il presidente americano ha affermato di aver concesso una proroga all'Iran fino al 7 aprile alle 20 ora locale.

Sembrerebbe che Trump abbia fatto riferimento, nel suo recente post, alla scadenza che ha fissato per la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran.

Piano di cessate il fuoco e canali diplomatici ancora aperti

Il 6 aprile è stato reso noto che è stato inviato agli Stati Uniti e all'Iran un piano di cessate il fuoco elaborato dai mediatori.

Sebbene continui l’escalation tra le parti, sembrerebbe che i canali diplomatici indiretti tra Teheran e Washington non siano chiusi, nonostante le divergenze evidenti tra le parti.

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