Dopo l’annuncio di un cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran, il Libano resta escluso dalla tregua, mentre il conflitto tra Israele e Hezbollah continua a provocare vittime e sfollati. L’escalation militare e la crisi umanitaria nel paese martoriato mettono in luce la complessità del quadro geopolitico regionale, nonostante gli sforzi diplomatici internazionali per contenere la guerra.
Nelle prime ore dell'8 aprile 2026 è stato annunciato un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran di due settimane. La tregua, tuttavia, non include il Libano.
Nella sua dichiarazione su X, il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, aveva affermato che il cessate il fuoco concordato riguardava "ovunque, compreso il Libano e altrove, con effetto immediato".
L'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato su X che Israele sostiene la decisione di Trump di sospendere gli attacchi contro l'Iran per due settimane. Ha però precisato che il cessate il fuoco "non include il Libano".
All'inizio del mese di marzo, Hezbollah ha lanciato attacchi di rappresaglia dopo gli attacchi israelo-americani del 28 febbraio. Israele ha risposto con raid sulla capitale libanese Beirut e nel sud del Libano. Ha successivamente avviato un’operazione di terra.
With the greatest humility, I am pleased to announce that the Islamic Republic of Iran and the United States of America, along with their allies, have agreed to an immediate ceasefire everywhere including Lebanon and elsewhere, EFFECTIVE IMMEDIATELY.
— Shehbaz Sharif (@CMShehbaz) April 7, 2026
I warmly welcome the…
L'esercito israeliano ha continuato a condurre attacchi nel Libano anche l'8 aprile, compiendo quello che è stato definito il più grande attacco contro il Libano dall'inizio della guerra. Sono stati colpiti diversi punti in tutto il paese, inclusi edifici nel centro di Beirut. Sebbene non sia stato immediatamente reso noto il bilancio dei morti, si contano numerose vittime.
The United States has told Israel that it is committed to achieving these goals, shares by the US, Israel and Israel's regional allies, in the upcoming negotiations.
— Prime Minister of Israel (@IsraeliPM) April 8, 2026
The two-weeks ceasefire does not include Lebanon.
In una dichiarazione, Italia, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito e Canada, insieme ai presidenti della Commissione Europea e del Consiglio europeo, hanno affermato di aver accolto con favore il cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran e hanno aggiunto:
L'azione militare israeliana in Libano ha causato la morte di oltre 1.500 persone, tra cui 130 bambini, dall'inizio di marzo, e ha generato più di 1,2 milioni di sfollati. La crisi degli sfollati innescata dal conflitto ha ulteriormente aggravato la situazione in un paese già martoriato.
L'esercito israeliano ha inoltre ampliato le operazioni nel Libano meridionale per stabilire quella che è stata definita una zona cuscinetto di sicurezza.
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