Doveva essere una tranquilla giornata di svago, ma si è trasformata in tragedia a Treviso, dove ieri, 9 aprile 2026, un 39enne è morto mentre pescava lungo il canale Botteniga.
Pietro Monici è stato travolto da un albero secolare crollato improvvisamente. A lanciare l’allarme è stato l’amico che era con lui, rimasto ferito in modo lieve ma sotto shock
Pietro Monici, originario di Milano ma residente a Treviso, lavorava come saldatore, ma era anche iscritto all’albo dei Vigili del fuoco discontinui dal 2011.
Dal 2015 aveva prestato servizio a Treviso, Motta di Livenza e Conegliano in attesa di entrare stabilmente nell’organico. A breve, infatti, avrebbe dovuto frequentare il corso di formazione per allievi Vigili del fuoco a Roma.
Era un grande appassionato di rafting, arrampicata, rugby e anche di pesca. Proprio mentre stava pescando è stato colpito da un albero che si è improvvisamente spezzato.
Dopo l'allarme lanciato dall'amico, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno iniziato a tagliare i rami nel tentativo di raggiungere il 39enne.
Purtroppo per lui non c'è stato nulla da fare: è stato estratto dai rami della pianta ormai senza vita.
Secondo quanto riferito dai residenti, riporta Il Corriere del Veneto, quell'albero marcio era stato segnalato più volte.
ha dichiarato il sindaco di Treviso, Mario Conte.
Il Comando dei Vigili del fuoco di Treviso e la Direzione Interregionale del Veneto e Trentino-Alto Adige hanno pubblicato una nota su Facebook, esprimendo il proprio cordoglio per la tragica scomparsa di Pietro Monici.
Molti i messaggi di vicinanza alla famiglia condivisi sui social.
"Chi lo conosceva lo racconta così: un gigante buono, sempre pronto a dare una mano, dentro e fuori dal campo.
Villorba Rugby si stringe attorno alla sua famiglia, agli amici e a tutte le persone che hanno condiviso un pezzo di strada con lui" si legge sull'account Facebook della società.
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