14 Apr, 2026 - 08:48

Chi era Annibale Carta, il 42enne ucciso a colpi di pistola sotto casa a Foggia

Chi era Annibale Carta, il 42enne ucciso a colpi di pistola sotto casa a Foggia

È stato freddato con quattro colpi di pistola in via Caracciolo a Foggia, nella serata del 13 aprile 2026. Annibale Carta, 42 anni, era appena uscito di casa per la consueta passeggiata con il suo cane: è rimasto vittima di quello che appare come un agguato.

L'omicidio è avvenuto a poca distanza dalla sua abitazione.

Chi era Annibale Carta, ucciso a colpi di pistola a Foggia

Annibale Carta, da tutti conosciuto come "Dino", lavorava come personal trainer e istruttore di fitness: era molto conosciuto a Foggia. Descritto come un professionista stimato, sui profili social condivideva spesso video e foto del suo lavoro, ma anche momenti privati e di svago.

Sposato e padre di figli ancora piccoli, era incensurato e non risulta avesse legami con la criminalità organizzata.

Secondo quanto ricostruito, è stato ucciso mentre portava a spasso il cane. Il suo corpo è rimasto sull'asfalto: i sanitari del 118 intervenuti non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Le indagini

Le forze dell'ordine, al momento, non escludono alcuna pista. L'omicidio è un vero e proprio giallo. Le indagini sis tanno focalizzando, in particolare, sulla vita privata e sull'attività lavorativa del 42enne.

La zona in cui è avvenuto il delitto è stata transennata per poter effettuare tutti i rilievi del caso e recuperare i bossoli. L'autore dell'omicidio ha sparato a distanza ravvicinata: ha perso anche il caricatore della pistola, ritrovato sul posto.

Gli inquirenti, intanto, stanno acquisendo le immagini delle videocamere di sorveglianza, alla ricerca di elementi utili per risalire alla dinamica dell'agguato e individuare i responsabili.

I messaggi di cordoglio

La morte di Dino Carta ha sconvolto familiari e amici. Diversi i messaggi di cordoglio condivisi sui social. "Dino, un  bravissimo ragazzo, onesto lavoratore, marito e padre esemplare" scrive un'utente.

"Una persona adorabile, educata e dai modi gentili, super preparato nel suo lavoro. Mi dispiace troppo, ma perché?" si chiede Angela.

"Sono davvero basito, ti ho conosciuto pochi anni fa e anche se non abbiamo costruito una collaborazione, mi sei apparso subito come un bravo ragazzo, educato, molto corretto. Ricordo soprattutto che eri innamoratissimo di tua moglie Sara. Che la terra ti sia lieve", sono le parole di Alessandro. 

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