La Procura di Milano ha chiesto il giudizio immediato per Gianluca Soncin, 53 anni, accusato dell'omicidio pluriaggravato dell'ex compagna Pamela Genini, avvenuto nell'ottobre del 2025. Spetterà ora al giudice per le indagini preliminari decidere se accogliere la richiesta: in caso positivo, si salterebbe la fase dell'udienza preliminare e si passerebbe direttamente al dibattimento in Corte d'Assise. L'uomo rischia l'ergastolo.
La decisione della Procura si basa sulla ritenuta solidità del quadro probatorio raccolto a carico di Soncin, detenuto nel carcere di San Vittore a Milano. Diverse le aggravanti che gli vengono contestate: oltre a quella del legame affettivo cessato con la vittima, anche lo stalking - per le condotte messe in atto prima dell'omicidio -, la premeditazione, i futili motivi e la crudeltà. L'eventuale via libera - con la conseguente accelerazione dei tempi processuali - spetterà al gip.
Secondo quanto emerso dalle indagini, quando fu stata uccisa all'interno della sua abitazione del quartiere Gorla, Pamela, 29 anni - modella e imprenditrice - aveva da poco interrotto la relazione con l'ex compagno, che aveva continuato a perseguitarla, arrivando anche a minacciarla esplicitamente di morte.
Quel giorno, dopo essersi procurato una copia delle chiavi, l'uomo fece irruzione nell'appartamento e le tese un agguato, colpendola anche sul terrazzo davanti agli occhi di alcuni vicini. Furono loro a dare l'allarme. Quando gli agenti intervennero, Pamela era ancora viva. Poco dopo, morì sotto le coltellate di Soncin.
Parallelamente all'inchiesta sull'omicidio, proseguono gli accertamenti volti a fare luce sulla profanazione della tomba della vittima al cimitero di Strozza, in provincia di Bergamo, dove la famiglia di Pamela vive. Nelle scorse settimane, il feretro sarebbe stato infatti manomesso e la salma violata, con il furto della testa della 29enne.
Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di sorveglianza dell'area cimiterale. Al momento non risultano indagati. Ieri, però, sono stati ascoltati per sommarie informazioni Francesco Dolci, amico ed ex della vittima, e i familiari della giovane. Si attendono ulteriori sviluppi.
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