20 Apr, 2026 - 06:54

Michele e Cristian, protagonisti dello sport senza barriere

Michele e Cristian, protagonisti dello sport senza barriere

Un sogno che si avvera. Succede nell’oratorio San Silvestro a Milano: si gioca una partita del campionato del Centro Sportivo Italiano tra Vittoria Junior contro 4 Evangelisti della categoria Under 9. Protagonista è l’arbitro, Michele Croce, 14 anni, al suo esordio ufficiale come arbitro di una partita. Michele arbitra dalla sua carrozzina, portando in campo una passione che ha fin da bambino, diventata oggi realtà.
“Un esempio concreto – è stato scritto – di come lo sport possa essere strumento di inclusione e realizzazione personale e opportunità per perseguire i propri sogni, oltreché l’ennesima sfida accolta dalle società sportive del Csi Milano”.

Due arbitri in carrozzina hanno sfidato pregiudizi e regolamenti

Un anno fa un fatto analogo in Romagna che dimostra che sport non ha barriere, ma c’è voluta molta costanza affinché Cristian Agostini, 17enne di Santarcangelo, potesse diventare il primo arbitro in sedie a rotelle in Italia. E’ una storia di passione e coraggio iniziata con il baskin, uno sport inclusivo dove persone con disabilità fisiche o mentali giocano a pallacanestro insieme a normodotati, ognuno secondo le proprie abilità. Per poter arbitrare dalla carrozzina, Cristian è riuscito a far modificare il regolamento e il suo desiderio si è avverato come quello di Michele, protagonisti di sogni possibili.

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