Si chiamava Lucia Tognela la 59enne che nel pomeriggio di ieri, 23 aprile 2026, è stata trovata senza vita nei boschi di Trivigno, nel territorio comunale di Tirano, in provincia di Sondrio. Madre di due figli, la donna era uscita di casa per una passeggiata, ma non ha mai fatto ritorno. Sul corpo presentava ferite compatibili con morsi di animali.
A fare la tragica scoperta, intorno alle 15:30 di ieri, è stato un escursionista di passaggio. Il corpo di Lucia Tognela - residente con la famiglia a Bianzone - si trovava in un'area boschiva particolarmente impervia, a circa 1.800 metri di quota.
Quando il Soccorso alpino è arrivato sul posto insieme ai militari del Sagf della Guardia di finanza e ai sanitari dell'Areu, l'area è stata messa in sicurezza e la salma recuperata: a un primo esame esterno, presentava lesioni compatibili con morsi. Elemento che ha indirizzato fin da subito le indagini.
Le forze dell'ordine hanno avviato tutti i rilievi del caso. Tra le ipotesi attualmente al vaglio, quella che la 59enne possa essere stata aggredita da un branco di cani di grossa taglia, tra cui alcuni esemplari di dogo argentino, presenti in una casa situata a poca distanza dal luogo del ritrovamento e forse in quei momenti liberi. Ma non si può escludere nemmeno che la donna possa aver accusato un malore o essere rimasta vittima di un incidente prima dell'intervento degli animali.
Per fare piena luce sulla vicenda, la Procura di Sondrio ha aperto un fascicolo e disposto l'autopsia sul corpo. Decisivi anche gli accertamenti tecnici dei veterinari dell'Ats della Montagna, volti a determinare con esattezza l'origine delle ferite. Si attendono ulteriori sviluppi.
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