25 Apr, 2026 - 12:50

La prima cinese di Prato che sciopera per il contratto di lavoro

La prima cinese di Prato che sciopera per il contratto di lavoro

Non so se passerà alla storia ma Ruomeng è la prima cinese di Prato che sciopera. La sua storia la racconta il quotidiano La Nazione. Scrive: “Sorride Cristina – o se vogliamo chiamarla con il suo nome cinese, Ruomeng – accanto ai sindacalisti dei Sudd Cobas e a un giovane collega pachistano. Cristina mostra con orgoglio il contratto di lavoro, con diritti vergati neri su bianco, ottenuto dopo aver scioperato con il sindacato: è lei la prima cinese del settore tessile ad essersi rivolta ai Sudd Cobas. Non era scontato che accadesse, affatto. Ma oggi la sua storia può essere un esempio per tanti orientali che non vedono un’alternativa all’essere sfruttati”.

Ruomeng viene da Wuhan, la città del covid

A Prato c’è una comunità cinese fatta di migliaia di persone e spesso, molti di loro, vivono in condizioni di lavoro difficilissime.
Cristina, spiegano dal sindacato, è in Italia da venti anni. Viene da Wuhan, la città del covid. Ha iniziato da circa 3 mesi a lavorare in un pronto moda: aveva un contratto a tempo determinato ma a 4 ore. Non erano mai quattro: “Lavorava dieci ore al giorno”, racconta Francesca Ciuffi dei Sudd Cobas. “Quando la titolare improvvisamente l’ha mandata via, nonostante il contratto indeterminato, si è rivolta a noi. Visto che stavano arrivando gli ‘Strike days’ ci siamo organizzati con lei per un presidio davanti al pronto moda in cui lavorava”. La richiesta? Un contratto regolare, full time e la possibilità di lavorare otto ore per cinque giorni. Il contratto è arrivato e Ruomeng ora è felice.

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