29 Apr, 2026 - 20:56

Garlasco, Andrea Sempio convocato dalla Procura di Pavia: per i pm avrebbe ucciso Chiara Poggi da solo

Garlasco, Andrea Sempio convocato dalla Procura di Pavia: per i pm avrebbe ucciso Chiara Poggi da solo

Nessun ignoto: Andrea Sempio avrebbe ucciso da solo Chiara Poggi. Per chi indaga, la mattina del 13 agosto 2007 sarebbe stata l'unica persona presente nella villetta di via Pascoli a Garlasco.

È quanto emerge nella nuova richiesta di interrogatorio, fissato per la prossima settimana, che la Procura di Pavia ha notificato al 38enne oggi, 29 aprile 2026. 

Su Alberto Stasi, l'ex fidanzato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere nel 2015, la Procura di Pavia ha chiesto alla Procura generale di Milano di valutare l'ipotesi della revisione del processo solo pochi giorni fa. Una valutazione che richiederà tempo e non sarà facile, come già anticipato dalla procuratrice generale Francesca Nanni.

Garlasco, Andrea Sempio unico indagato: modificato il capo d'imputazione 

Quando, nel marzo 2025, viene resa nota la riapertura delle indagini per il delitto, l'accusa contro Sempio è di aver agito "in concorso" con Stasi, ex fidanzato della vittima, oppure con ignoti. 

Nel corso di questi mesi le indagini sembravano andare in questa direzione: molte le ipotesi formulate che vedevano più persone sulla scena del crimine, con l'utilizzo anche di più armi.

Sembra, però, che le consulenze disposte dalla Procura abbiano ribadito che ad agire sarebbe stata una sola persona. Nell'invito a comparire, il capo di imputazione per omicidio volontario è stato modificato, eliminando la parte relativa al "concorso".

Convocazione a sorpresa per l'indagato

La convocazione per Sempio è stata fissata per mercoledì 6 maggio alle ore 10. Al primo invito a comparire, il 20 maggio 2025, aveva rifiutato di presentarsi per un cavillo burocratico.

Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle precise motivazioni che hanno spinto i pm a fissare l'interrogatorio, né sui contenuti che verranno discussi.

In quanto indagato, Sempio può decidere di non rispondere, in attesa di conoscere gli atti del fascicolo che arriveranno nelle mani delle parti solo con la chiusura indagine. Secondo il codice di procedura penale, entro 20 giorni dalla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, l’indagato può presentare memorie, oppure chiedere di essere ascoltato.

L'avvocata Taccia: "Stiamo valutando"

"Stiamo valutando i passi più opportuni per la nostra strategia difensiva tenendo conto che per la seconda volta, dall'inizio dell'inchiesta, viene convocato Sempio, ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati" ha dichiarato l'avvocata Angela Taccia, che difende il 38enne.

L'altro difensore di Sempio, l'avvocato Liborio Cataliotti, interpellato da TAG24, al momento non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

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