Colpo di scena nelle nuove indagini per il delitto di Garlasco. Come anticipato dai social del Tg1, le gemelle Paola e Stefania Cappa saranno sentite come testimoni nell'inchiesta, insieme al fratello della vittima, Marco Poggi. Gli inviti a presentarsi sarebbero stati consegnati dai carabinieri di Milano oggi, lunedì 4 maggio 2026.
I tre erano stati convocati tutti nello stesso giorno dell'indagato Andrea Sempio: ma, per un impegno delle sorelle, la loro deposizione è stata anticipata a domani, martedì 5 maggio 2026.
Le sorelle Cappa verranno ascoltate nella caserma dei carabinieri di via Vincenzo Monti a Milano alle ore 10, mentre Marco Poggi sarà sentito a Pavia, nello stesso orario di Sempio, secondo quanto riferito dal giornalista Schininà a Ignoto X. In altre due occasioni precedenti, era stato invece convocato a Mestre (Venezia).
I tre saranno sentiti come "persone informate sui fatti", quindi non sono indagati. Dovranno recarsi dai pm con l'obbligo di dire la verità. Non si ha diritto a un avvocato.
"Sicuramente mi presenterò": questo il messaggio di Stefania Cappa che Gianluigi Nuzzi ha letto durante la puntata odierna di 'Dentro la notizia', su Canale 5.
Marco Poggi è stato già sentito dai pm pavesi a marzo e maggio 2025, quando venne convocato nello stesso giorno di Alberto Stasi e Andrea Sempio (che decise di non presentarsi, ufficialmente per un cavillo burocratico, come evidenziato dai suoi avvocati Angela Taccia e Massimo Lovati). Secondo indiscrezioni, venne sentito sui video intimi di Chiara e Alberto.
Nella convocazione di mercoledì 6 maggio, riferisce sempre Ignoto X, potrebbe essere interrogato in merito agli elementi emersi dall'analisi del computer di casa Poggi.
In questi mesi il fratello della vittima, 19enne all'epoca dei fatti, è finito di nuovo sotto i riflettori anche per via dell'amicizia, che dura fin dall'adolescenza, proprio con l'indagato. "Mi dispiace, vedrai che ne usciamo anche questa volta", avrebbe detto ad Andrea Sempio durante una telefonata, come da lui dichiarato durante l'intervista rilasciata a "Zona bianca".
"Secondo me lui sente proprio il peso, perché c’è un suo amico coinvolto in questa cosa sapendo che io non c’entro niente" aveva poi aggiunto il 38enne.
#Garlasco, "Vedrai che ne usciamo anche questa volta" Sempio si riferisce alla conversazione con Marco Poggi#Mattino5 pic.twitter.com/VLqtQgJSH7
— Mattino5 (@mattino5) December 3, 2025
Le gemelle Cappa, cugine della vittima, oggi hanno 42 anni. Sono le figlie di Maria Rosa, sorella di Giuseppe Poggi. All'epoca del delitto le ragazze attirarono l'attenzione per una foto in cui apparivano con Chiara, frutto di un fotomontaggio. Sembra infatti che i rapporti non fossero strettissimi e che le tre avessero ripreso a frequentarsi pochi mesi prima del delitto.
Stefania, in particolare, venne tirata in ballo anche da un testimone, Marco Muschitta, che l'aveva collocata nei pressi del luogo dell'omicidio la mattina del 13 agosto, per poi ritrattare la sua testimonianza.
In questi ultimi giorni è inoltre tornata a circolare una vecchia intervista di Paola, in cui ipotizzava una pista passionale per l'omicidio. "Non escludo una pista passionale di un ragazzo che lei respingeva, Chiara era molto intima e pudica, può essere che lei non lo abbia mai detto" fu la sua dichiarazione.
Parole che oggi vengono rilette in chiave profetica, considerando che, secondo la Procura di Pavia, Sempio avrebbe ucciso la 26enne dopo un suo rifiuto a un approccio sessuale.
Quel che c’è da dire c’è da dire.
— Jacopo Brizzi (@JBjacopobrizzi) April 30, 2026
Alla fine Paola, cugina di Chiara, nell’agosto del 2007 fu l’unica a suggerire la pista, che oggi il PM Napoleone sta seguendo come capo di imputazione per #Sempio.
Plot twist incredibile.#garlasco #stasi #chiarapoggi pic.twitter.com/GhhiXlr3zh
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