05 May, 2026 - 11:18

Garlasco, Andrea Sempio "si avvarrà della facoltà di non rispondere": la strategia della difesa

Garlasco, Andrea Sempio "si avvarrà della facoltà di non rispondere": la strategia della difesa

Andrea Sempio, indagato per l'omicidio aggravato di Chiara Poggi, si presenterà domani, 6 maggio 2026 in Procura a Pavia, per essere interrogato: ma non risponderà alle domande del pm. Lo hanno fatto sapere i suoi difensori, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti.

Questa decisione, già prospettata nei giorni scorsi, è stata ufficializzata oggi, 5 maggio. Secondo i legali, infatti, le indagini "non sono chiuse e dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo".

Andrea Sempio e la strategia della difesa

Andrea Sempio "si avvarrà della facoltà di non rispondere". Una scelta precisa della difesa del 38enne, in quanto "il fascicolo delle indagini oltre che incompleto non è ancora visionabile".

I legali, inoltre, si riservano di chiedere loro l'interrogatorio dopo la chiusura dell'inchiesta, attesa a breve. Già nelle scorse ore l'avvocato Cataliotti aveva parlato di "uno strumentale tentativo di mostrizzazione nell'imminenza dell'interrogatorio" di cui avrebbero tenuto conto "nello scegliere se farlo o non farlo rispondere".

Secondo la Procura di Pavia, l'indagato avrebbe ucciso la 26enne Chiara Poggi dopo il rifiuto alle sue avance sessuali, colpendola soprattutto sul capo e sul volto, provocandole "almeno 12 lesioni". A Sempio vengono contestate anche le aggravanti dei futili motivi e della crudeltà.

La richiesta della consulenza psicologica

Gli avvocati di Andrea Sempio hanno fatto inoltre sapere di aver conferito l'incarico a "uno psicoterapeuta di redigere una consulenza personologica, tramite sottoposizione ai canonici test usualmente utilizzati (anziché ricorrere ai frammentari dati documentali del fascicolo)".

Questa consulenza serve a tracciare una valutazione delle caratteristiche di un individuo, sia psicologiche che cognitive ed emotive, individuandone punti di forza ma anche eventuali disfuzioni. 

Attesa per gli interrogatori delle gemelle Cappa e di Marco Poggi

Oggi, martedì 5 maggio, le gemelle Cappa, cugine della vittima, saranno sentite come "persone informate dei fatti". Non sono quindi indagate.

Paola sarà sentita per capire se Chiara avesse ricevuto avance non gradite. Due giorni dopo l'omicidio, ossia il 15 agosto 2007, Paola Cappa infatti riferì ai carabinieri di sospettare di un ragazzo che la cugina respingeva, parlando di un "approccio finito male".

Mentre Stefania, che nell’estate del 2007 frequentava in maniera più costante la ventiseienne, potrebbe essere a conoscenza di elementi rimasti celati fino a ora.

Marco Poggi sarà invece ascoltato, sempre come "persona informata sui fatti", mercoledì 6 maggio, lo stesso giorno di Andrea Sempio. Il fratello della vittima, che a differenza delle cugine è stato già sentito due volte lo scorso anno, potrebbe spiegare i rapporti tra la sorella e l'amico di vecchia data. Ma potrebbe anche dover informare i pm del contenuto dei video intimi, protetti da password dalla vittima poco tempo prima dell'omicidio, trovati nel computer di casa.

Proprio questi video con protagonisti Chiara e Alberto Stasi, secondo chi indaga, potrebbero essere fondamentali nella ricostruzione del movente contro Andrea Sempio.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...