Si è conclusa con l'interrogatorio di Andrea Sempio e l'audizione come testimone di Marco Poggi una delle ultime fasi che precedono la chiusura della nuova inchiesta aperta dalla Procura di Pavia sul delitto di Garlasco. L'attuale indagato si è avvalso - come avevano annunciato i suoi legali - della facoltà di non rispondere, restando comunque per oltre tre ore all'interno degli uffici giudiziari. Negli stessi momenti veniva sentito l'amico di lunga data, fratello della vittima. Ieri erano state convocate come testimoni a Milano anche le cugine Paola e Stefania Cappa.
Sempio si è sempre proclamato innocente. Stamattina si è presentato in Procura a Pavia alla guida della sua auto, accompagnato dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia; poi, davanti al procuratore aggiunto Stefano Civardi, titolare insieme al procuratore capo Fabio Napoleone del fascicolo, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Una decisione già annunciata dai legali, che avevano ribadito la necessità di attendere la chiusura delle indagini e la piena acquisizione degli atti prima di affrontare le contestazioni nel merito e rilasciare eventuali dichiarazioni. Nel frattempo, avevano aggiunto, Sempio si sottoporrà a una consulenza personologica.
ha fatto sapere nel pomeriggio l'avvocata Taccia all'Adnkronos, riassumendo il colloquio con i magistrati.
Per le 10 di questa mattina, 6 maggio 2026, gli inquirenti avevano convocato come persona informata sui fatti (dunque senza avvocato e con l'obbligo di dire la verità) anche Marco Poggi. Secondo quanto riportato da LaPresse, nel corso dell'audizione egli avrebbe confermato la propria versione, sostenendo di non aver mai visto insieme all'amico i video intimi girati dalla sorella e dall'allora fidanzato, conservati da Chiara sul computer di casa.
Marco avrebbe anche "smontato" il movente al centro dell'ipotesi accusatoria, secondo cui Sempio - a cui viene contestato l'omicidio volontario aggravato - avrebbe aggredito Chiara dopo il rifiuto di un approccio sessuale. Tra l'amico e sua sorella, avrebbe ribadito, non vi sarebbero stati rapporti tali da giustificare una dinamica di questo tipo. Alle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano avrebbe risposto a tutto, con "serenità e sicurezza".
Ieri erano state ascoltate a Milano, su delega della Procura di Pavia, anche le gemelle Paola e Stefania Cappa. Le audizioni si sono svolte in forma separata e sono state descritte dai legali come "brevi". In una nota, gli avvocati Antonio Marino, Gabriele Casertelli e Valeria Mettica hanno sottolineato che entrambe avrebbero
Le domande si sarebbero concentrate sul contesto relazionale della vittima e non sul movente attribuito all'indagato o altre questioni. Il focus, insomma, sarebbe stato la ricostruzione "dei singoli rapporti umani tra i vecchi e i nuovi protagonisti" del caso, intricatissimo ma ormai prossimo alla conclusione.
Tanti gli elementi raccolti, secondo le indiscrezioni, a carico di Sempio. Tra cui, secondo quanto anticipato dai social del Tg1, un'intercettazione in cui l'indagato, parlando da solo, ammetterebbe di aver visto "un video di Chiara e Alberto", ma anche di aver "chiamato Chiara prima del delitto e di aver tentato un approccio" da lei rifiutato.
Per ulteriori sviluppi, bisognerà attendere. La difesa di Stasi ha anticipato intanto che dopo la discovery presenterà - a prescindere da quanto deciderà di fare la Procura Generale di Milano - un'istanza di revisione. "Salvo situazioni eclatanti - le dichiarazioni dell'avvocato Bocellari a Tag24 - non chiederemo comunque la sospensione dell'esecuzione della pena".
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