L’ospedale di Siena forse è il primo in Italia che accoglie i pazienti, i visitatori e gli addetti della sanità con una Galleria d’arte. È il nuovo ingresso del policlinico Santa Maria alle Scotte, che dismette i panni di grigio tunnel e diventa un percorso riqualificato e concepito non solo come spazio di accesso ma anche come luogo dedicato all’arte.
Il nuovo ingresso è stato pensato per accogliere pazienti, visitatori e professionisti in un contesto più confortevole e moderno. Non soltanto un intervento di carattere architettonico e tecnologico, che migliora anche l’efficientamento energetico grazie a un impianto fotovoltaico, ma rappresentativo della visione di ospedale voluta dal direttore generale Antonio Barretta: un luogo di cura che mette al centro le persone. La prima mostra ad essere allestita è “Hospitalia”, realizzata dalla Fondazione Archivio Alinari e curata da Rita Scartoni: 16 pannelli che raccolgono immagini della lunga storia dell’assistenza e dell’accoglienza a Siena, proponendo un passaggio ideale dal complesso di Santa Maria della Scala, nel cuore della città, davanti al duomo, verso il policlinico Santa Maria alle Scotte.
“Unire maggiore accessibilità e bellezza significa dare coerenza al concetto di umanizzazione delle cure di cui abbiamo parlato molto in questi anni con il direttore Antonio Barretta - sottolinea il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Il nostro primo obiettivo era migliorare l’accessibilità dell'ospedale per chi è più in difficoltà e da lì è nata proprio l'idea di ristrutturare tutta la galleria rivoluzionandola anche attraverso un tocco particolare, con la valorizzazione di un patrimonio che da alcuni anni è di proprietà della Regione Toscana, e cioè le foto dell’Archivio Alinari”.
La trasformazione ha destato molta curiosità e potrebbe essere seguita da altri ospedali.
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