Certe storie sembrano nate per incendiare i festival e restare addosso come una confessione sussurrata a tarda notte. "The Beloved" è una di quelle.
Il nuovo film di Javier Bardem e Victoria Luengo arriva al Festival di Cannes con il fascino dei titoli che fanno rumore ancora prima della première. C'è un regista geniale e tossico, una figlia in cerca di risposte e un set che diventa un campo minato emotivo.
Dietro la macchina da presa c'è Rodrigo Sorogoyen, uno degli autori più elettrici del cinema europeo. E il first look promette scintille, lacrime e verità scomodissime.
In "The Beloved", intitolato in originale "El ser querido", Javier Bardem interpreta Esteban Martínez, cineasta celebrato e ingombrante, mito del grande schermo e uomo dal passato tempestoso. Quando decide di offrire un ruolo alla figlia Emilia, interpretata da Victoria Luengo, sembra volerle dare finalmente l'occasione che aspettava da anni.
Ma dietro quell'invito si nasconde molto di più.
Padre e figlia non si parlano da tredici anni. Ritrovarsi sul set di un film girato a Fuerteventura significa condividere spazi, silenzi e ferite mai davvero guarite. L'intimità che nasce durante le riprese riaccende ricordi dolorosi e domande rimaste troppo a lungo senza risposta.
Il first look mostra Bardem magnetico e vulnerabile, con lo sguardo di chi controlla tutto ma teme di perdere l'unica persona che conta davvero. Victoria Luengo gli tiene testa con una presenza intensa e modernissima. Insieme promettono una sfida recitativa da brividi.
Rodrigo Sorogoyen, autore di "The Beasts" e della serie "The New Years", firma la regia e la sceneggiatura insieme alla sua collaboratrice storica Isabel Peña. Il duo è ormai sinonimo di cinema teso, emotivo e lucidissimo. Con "The Beloved" affronta il rapporto tra arte, potere e famiglia.
Il film è in concorso al 79º Festival di Cannes ed è presentato il 16 maggio 2026, con ambizioni altissime per la Palma d'Oro. Non sorprende: Sorogoyen è uno dei registi più rispettati del panorama europeo e ogni suo nuovo progetto è accolto come un evento.
La produzione è firmata da Caballo Films, Movistar Plus+ e Le Pacte, mentre Goodfellas cura le vendite internazionali al mercato di Cannes. In Francia il film uscirà subito nelle sale, mentre in Spagna arriverà il 26 agosto 2026 distribuito da A Contracorriente Films.
Bardem torna così al cinema in lingua spagnola dopo "The Good Boss" e sceglie un ruolo che sembra cucito su misura. Esteban Martínez è carismatico, brillante e pieno di ombre. Un uomo capace di dirigere capolavori ma incapace di gestire i sentimenti più semplici.
Accanto a lui troviamo un cast ricchissimo: Melina Matthews, Marina Foïs, Malena Villa, Mourad Ouani, Pepa Gracia, Raúl Prieto, Pablo Gómez-Pando, Raúl Arévalo, Núria Prims e Laura Birn. Un ensemble internazionale che arricchisce un racconto già densissimo.
Una curiosità irresistibile? I primi diciotto minuti del film, ambientati in un ristorante di Madrid, sono stati girati in un unico piano sequenza nel primo giorno di riprese. Bardem e Luengo non si erano incontrati prima davanti alla macchina da presa, per rendere ancora più autentica la distanza tra i personaggi.
"The Beloved" si preannuncia come un melodramma elegante e feroce, capace di scavare nei rapporti familiari con precisione chirurgica. Se amate il cinema che mette a nudo i sentimenti e lascia il segno, questo è il titolo da tenere d'occhio a Cannes e oltre.
La trama si sviluppa anche attraverso il film nel film, "Desierto", un'opera ambientata nel Sahara occidentale degli anni Trenta. Questo gioco di specchi tra finzione e realtà permette a Sorogoyen di riflettere sul ruolo del cinema come strumento di seduzione e manipolazione. Esteban dirige gli attori, ma tenta anche di dirigere le emozioni della figlia, confondendo continuamente lavoro e vita privata con conseguenze imprevedibili e profondamente dolorose per entrambi.
Il progetto è stato annunciato da Movistar Plus+ nel 2024 come una svolta nella carriera del regista. Sorogoyen lo ha definito un'uscita dalla sua zona di comfort, e la presenza di Javier Bardem ha immediatamente acceso l'attenzione degli appassionati. Quando l'attore ha confermato il casting al Festival di San Sebastián, l'hype è esploso tra cinefili, addetti ai lavori e fan del grande cinema d'autore europeo.
Dal punto di vista tecnico, "The Beloved" può contare sulla fotografia di Álex de Pablo e sul montaggio di Alberto del Campo, due collaboratori capaci di trasformare ogni inquadratura in un'esperienza emotiva. Le location tra Madrid e Fuerteventura regalano al film una dimensione sospesa, intima e insieme spettacolare, perfetta per accompagnare un confronto familiare tanto delicato quanto devastante.
A giudicare dalle prime immagini "The Beloved" ha tutte le carte in regola per diventare uno dei protagonisti.
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