25 May, 2026 - 18:00

NBA, come Wembanyama sta riscrivendo le regole del basket americano

NBA, come Wembanyama sta riscrivendo le regole del basket americano

Che Victor Wembanyama fosse destinato a grandi cose lo sapevamo già quel 23 giugno 2023, quando il Draft NBA consegnava la stella più luminosa ai San Antonio Spurs. Le doti del gigante francese erano note agli appassionati, anche se era lecito attendersi una crescita graduale, così come per tutte le grandi promesse della pallacanestro a stelle e strisce. Wembanyama, però, ha scelto di intraprendere una strada non convenzionale, facendo all-in sulle sue doti fisiche e diventando immarcabile anche dal punto di vista tecnico. E se in Texas possono sognare il titolo 12 anni dopo l'ultima volta è soprattutto merito del 22enne francese.

L'ala degli Spurs è stata decisiva anche in Gara 4 della finale Western Conference, dominando Oklahoma grazie a una prova magistrale. I suoi 33 punti hanno permesso alla franchigia texana di pareggiare i conti, tenendo viva la serie e il sogno di arrivare fino in fondo. Senza di lui è tutta un'altra storia, come dimostrato dalla clamorosa rimonta dei Thunder in Gara 3 al momento della sua uscita dal campo. Insomma, l'universo Spurs ruota attorno al francese, che se continuerà con questo ritmo potrebbe abbattere ogni tipo di record.

Wembanyama domina l'NBA

È bene mettere le cose in chiaro. Al momento del suo approdo in NBA, tutti si aspettavano che i 224 centimetri di Wembanyama potessero cambiare l'approccio delle difese avversarie. Una contromisura necessaria per limitare i movimenti del francese e costringerlo a forzare il tiro dalla distanza. Al di là dei discorsi legati alla scarsa muscolatura del classe 2004, era lecito attendersi un vero dominio fisico, ma così non è stato. O almeno, lo è stato solo in parte. Oggi a brillare non sono tanto le schiacciate e i cambi di passo di Wembanyama, ma piuttosto le giocate di fino del campione degli Spurs.

Il canestro da metà campo realizzato in Gara 4 è la conferma di come Wemby stia diventando una macchina perfetta. Non solo altezza e protezione degli spazi, ma anche una sensibilità che non sembrava avere fino a qualche tempo fa. E se dovesse affinare il colpo "alla Steph Curry", fino a farlo diventare un suo marchio di fabbrica, per gli avversari sarebbero davvero dolori.

Gli Spurs sognano in grande

Wembanyama rischia di essere l'ago della bilancia di questa serie. In Texas sanno bene che, se il francese continuerà con questa intensità, il sogno di superare i Thunder potrebbe trasformarsi in realtà. Il classe 2004 dovrà mantenere la stessa lucidità anche in fase difensiva, dove finora è stato impeccabile limitando le giocate di Shai Gilgeous-Alexander.

Il duello personale con l'altro leader, Chet Holmgren, sta premiando il francese e Wemby non ha intenzione di abbassare la guardia proprio ora. In molti lo considerano già il difensore più forte della storia dell'NBA, anche se ci sarà tempo per giudizi di questo tipo. Il fuoriclasse degli Spurs sa bene che c'è solo un modo per convincere i pochi scettici rimasti: vincendo e riportando il titolo in Texas dopo oltre un decennio.

La delusione MVP non cambia le cose

Tra i motivi per vincere la serie contro Oklahoma c'è anche il premio di MVP della Regular Season. Alla fine ad avere la meglio è stato Shai Gilgeous-Alexander, che ha superato proprio l'attuale avversario Wembanyama nella corsa al riconoscimento. Il francese vuole dimostrare di essere il numero uno e proverà a prendersi anche questa piccola rivincita personale a partire da Gara 5, in programma nella notte italiana tra il 26 e il 27 maggio al Paycom Center di Oklahoma.

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