Bastano dei babydoll per attirare attenzione e polemiche. Ne sa qualcosa Olivia Rodrigo, che ha ricevuto una valanga di critiche per averne indossato uno rosa e bianco a fiori durante la sua esibizione allo Spotify Billions Club.
L’hanno tempestata sul web di accuse di ogni tipo: sessualizzare la propria immagine e promuovere la pedofilia, tra le più scioccanti. Ha risposto apertamente alla polemica in occasione dell’ospitata al podcast del New York Times.
Vediamo più da vicino come ha risposto la popstar a questa valanga di commenti online.
Debunking the ‘Olivia Rodrigo sexualizing children’s clothes’ allegations
— olivia rodrigo archive (@liviefiles) May 10, 2026
— a very important thread ????. pic.twitter.com/wMiGR74BVS
La cantante di 23 anni ha commentato pubblicamente le critiche scatenate dal suo abito, come si vede nell’anteprima del podcast pubblicata su Instagram mercoledì 27 maggio. La riportiamo qui di seguito:
Si è aperta così la cantante di "Drop Dead" quando è stata sollecitata sull’argomento.
ha continuato Rodrigo, parlando anche di un completo del suo tour composto da "un reggiseno scintillante e pantaloncini corti".
Ha trovato molto inquietante il fatto che nei casi di abiti esplicitamente sexy nessuno si sia scomposto, mentre a far esplodere il putiferio sia stata proprio questa polemica sterile sul babydoll che, di fatto, è solo una camicia da notte molto corta, per come la vede lei:
E ancora:
In molti non hanno creduto alle sue parole, a partire dagli atteggiamenti che ha mostrato sul palco:
Maybe I’m too woke pic.twitter.com/wM0dQkLUhL
— aidan (@aidan7501) May 9, 2026

Secondo la cantante, il fatto che un abito dall’estetica “infantile” scateni fantasie sessuali e accuse di “pedocore” dice più di chi lo interpreta in quel modo che di chi lo indossa e contribuisce a normalizzare l’idea che sia accettabile erotizzare ragazze molto giovani.
La popstar negli anni ha indossato look pop‑punk Y2K (mini skirt, corsetti, fishnet, bodysuit scintillanti) e li ha alternati a un’estetica più recente costellata da elementi come i babydoll, i fiocchi, bloomers e calzettoni. E alcuni la interpretano come "infantilizzata". Le accuse di richiamo all’“estetica Lolita” nascono soprattutto dagli ultimi outfit babydoll (video di "Drop Dead" a Versailles e concerti recenti), in cui abiti dall’aria “bambinesca” vengono combinati al corpo e alla fama di una giovane popstar adulta, e quindi interpretati online come “sexy baby” o “pedo-core”.
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