Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha inviato una lettera a Donald Trump e al Congresso americano per chiedere un rafforzamento del sostegno militare a Kiev, in particolare sul fronte della difesa aerea. L’appello arriva mentre la Russia intensifica gli attacchi con missili e droni contro il territorio ucraino e crescono le preoccupazioni sulla disponibilità dei sistemi occidentali necessari per intercettare i missili balistici.
Volodymyr Zelensky ha inviato una lettera al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e al Congresso degli Stati Uniti. Lo ha riportato Kyiv Independent.
Nella lettera, datata 26 maggio 2026, si legge che Zelensky ha avvertito Trump del peggioramento della disponibilità dei sistemi di difesa aerea dell'Ucraina, particolarmente grave nella capacità di intercettare missili balistici, ovvero missili a lunga gittata e ad alta velocità.
"Quando si tratta di difesa aerea contro i missili, ci affidiamo ai nostri amici e partner in tutto il mondo. E quando si tratta di difendersi dai missili balistici, ci affidiamo quasi esclusivamente agli Stati Uniti.", si legge nella lettera pubblicata su Kyiv Independent.
L'appello di Zelensky al leader americano e al Congresso statunitense è giunto mentre la Russia ha intensificato gli attacchi aerei contro l'Ucraina.
Secondo l'aeronautica militare ucraina, nell'attacco aereo su larga scala lanciato nella notte del 24 maggio, le forze russe hanno usato 90 missili e 600 droni. Zelensky ha anche affermato che l'esercito russo ha lanciato missili Oreshnik a capacità nucleare. Mosca ha, invece, avvertito di una nuova ondata di attacchi sulla capitale ucraina, Kiev.
Il presidente ucraino ha spiegato nella lettera che i sistemi Patriot restano i più efficaci "contro ogni tipo di missile balistico russo" e ha chiesto aiuto per "proteggere i cieli dell'Ucraina dai missili russi".
L’appello del presidente ucraino evidenzia il ruolo centrale dei sistemi Patriot nella strategia difensiva di Kiev, in una fase in cui gli attacchi russi continuano ad aumentare di intensità.
La lettera riflette che Kiev teme di non avere abbastanza missili e sistemi di difesa occidentali per continuare a proteggere il paese dai bombardamenti e teme che stia diventando più difficile ottenere nuove armi americane, anche attraverso il programma PURL (Prioritaized Ukraine Requirements List). Questo programma consente agli alleati della NATO di finanziare l’acquisto di armi per l’Ucraina.
Zelensky ha aggiunto che la questione non riguarda solo l'Ucraina ma anche la sicurezza "dell'intera comunità euro-atlantica e per gli alleati americani in tutto il mondo".
Gli sforzi diplomatici degli Stati Uniti per porre fine alla guerra in Ucraina sono stati avviati nel gennaio 2025, con l’inizio del secondo mandato di Donald Trump. Nonostante l’impegno diplomatico per mettere fine al conflitto, i negoziati per un accordo di pace sono in stallo da settimane. Gli ultimi colloqui trilaterali diretti tra le delegazioni di Stati Uniti, Ucraina e Russia, previsti per marzo, sono stati rinviati a causa della guerra in Iran.
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