Bufera su Alessandro Bastoni. La notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati sul presunto giro di prostituzione minorile ha scosso l'opinione pubblica. Il difensore dell'Inter ha ricevuto l'avviso di garanzia dalla Guardia di Finanza e nei prossimi giorni verrà ascoltato dai magistrati per chiarire la propria posizione.
Una vicenda emersa già nei mesi scorsi, ma che ora entra in una fase decisiva con il coinvolgimento diretto del giocatore nerazzurro. L'indagine è ancora nelle sue fasi iniziali e serviranno gli accertamenti della Procura per fare piena luce sulla vicenda. Per questo motivo è bene ricordare che Bastoni, allo stato attuale, è da considerarsi innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva.
L'inchiesta riguarda la società di eventi Ma.De. Milano, accusata di aver organizzato serate per una clientela facoltosa, tra cui anche calciatori di Serie A. Presenti anche ragazze che, secondo l'accusa, sarebbero state coinvolte in incontri privati a pagamento. La posizione di Bastoni nasce da un presunto incontro avvenuto nel giugno del 2020 con una ragazza che all'epoca aveva 17 anni.
Gli investigatori sarebbero arrivati al difensore attraverso alcune chat sequestrate durante le indagini sull'agenzia. Per questo il giocatore è stato iscritto nel registro degli indagati e sarà interrogato nei prossimi giorni. Nella stessa inchiesta compaiono anche Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. Nessuno dei tre è indagato: sono stati convocati soltanto per fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
Tra gli elementi raccolti dagli investigatori ci sono alcune conversazioni che farebbero riferimento all'organizzazione dell'incontro. Nelle chat si parlerebbe della disponibilità della ragazza, di una cena e del suo rientro a casa il mattino seguente. Un altro messaggio, attribuito alla giovane, confermerebbe che quella notte avrebbe dormito nell'abitazione del difensore dell'Inter. La versione della ragazza, però, è diversa da quella ipotizzata dall'accusa.
Sentita come testimone, ha confermato di essere stata a casa di Bastoni, ma ha escluso che tra loro ci sia stato un rapporto sessuale. Sulla stessa linea anche la difesa del calciatore. L'avvocato Salvatore Scuto ha escluso categoricamente che il proprio assistito abbia mai avuto rapporti a pagamento, tanto meno con una minorenne. Il legale ha inoltre spiegato che Bastoni è molto scosso dalla vicenda e che l'interrogatorio servirà a chiarire la sua posizione.
Dal punto di vista legale è ancora presto per fare qualsiasi valutazione. Bastoni è indagato ma nei suoi confronti non esiste alcuna condanna. Al momento vale il principio della presunzione di innocenza e bisognerà attendere la conclusione delle indagini. Sul fronte sportivo non ci sono conseguenze automatiche: se i fatti contestati dovessero essere ritenuti del tutto estranei al mondo del calcio, la Procura Federale potrebbe decidere di non adottare alcun provvedimento.
Esiste però anche un'altra possibilità. La FIGC potrebbe valutare un procedimento disciplinare facendo riferimento all'articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva, che impone ai tesserati di rispettare i principi di lealtà e correttezza. In questo caso, il giocatore potrebbe andare incontro a una lunga squalifica. Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Prima di giungere a conclusioni sarà necessario attendere gli sviluppi dell'indagine e l'intero iter giudiziario.
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