Se avranno la dignità di partiti o saranno destinati a vivere da semplici "cespugli" lo diranno solo le elezioni politiche del 2027. Ma intanto, a cavallo della Festa della Repubblica, due nuove sigle vanno ad arricchire il panorama della sinistra italiana.
La prima è quella promossa dall'assessore della giunta Gualtieri Alessandro Onorato e si chiama Progetto Civico Italia.
Il movimento è in fase di incubazione da circa un anno. Ma ora, per la precisione il 12 giugno al Palazzo dei Congressi all'Eur, a Roma, sarà trasformato in un vero e proprio partito.
La seconda new entry è quella voluta dal professor Angelo D'Orsi, si chiama Agorà e si presenta proprio oggi, ottantesimo compleanno della Repubblica, con una lettera programmatica che prevede l'uscita dell'Italia dall'Europa, dall'euro e dalla Nato.
Mentre il partito di Onorato si iscrive al Campo largo, quello di d'Orsi, di sinistra radicale, si definisce contro sia il centrodestra che il centrosinistra.
Da qui alle elezioni politiche del 2027 passerà ancora tanta acqua sotto i ponti della politica italiana. Intanto, già si registrano due novità.
A sinistra, infatti, spuntano due nuovi partiti. E chissà se ben presto Alessandro Di Battista ne farà sorgere anche un terzo.
Per ora, prenotano un posto ai nastri di partenza "Progetto Civico Italia" di Alessandro Onorato e "Agorà" di Angelo d'Orsi.
Alessandro Onorato, 46 anni, romano di Ostia, imprenditore nel campo della ristorazione, è assessore al Turismo e Grandi Eventi di Roma e già da tempo sta tessendo una rete in tutt'Italia per far nascere quello che, nel nome del civismo, i giornali hanno battezzato "il partito dei sindaci".
Il movimento, che unisce già 685 amministratori di tutte le regioni italiane, diventerà partito in occasione della prima assemblea nazionale che si svolgerà il 12 giugno a Roma alla presenza dei leader del Campo largo Elly Schlein, Giuseppe Conte, Riccardo Magi, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni:
Ma tant'è: impossibile non ricordare che proprio in queste settimane, la segreteria Schlein, con Sandro Ruotolo in particolare, ha bollato il civismo come incubatore "criminogeno" soprattutto al Sud, dove il Pd è pronto a salutare con soddisfazione la fine di alcune amministrazioni (che pure aveva sostenuto) per infiltrazioni mafiose.
Come si concileranno queste linee politiche?
ha spiegato Onorato di recente in un'intervista alla Stampa.
Lo stesso artefice della nuova formazione politica ha anche svelato di avere un asso nella manica in caso di primarie: Gaetano Manfredi, il sindaco di Napoli nonché presidente nazionale dell'Anci:
Oggi, 2 giugno, ottantesimo compleanno della Repubblica, nasce anche un altro partito. Si chiama Agorà, ha come leader il professor Angelo d'Orsi, alla ribalta negli ultimi mesi per le sue posizioni filo-Putin, e ha una collocazione extra Campo largo:
"Nasce “Agorà. Dalla Piazza al Parlamento”, il progetto politico promosso dal professor Angelo d’Orsi per costituire un'aggregazione credibile ed efficace contro il centrodestra e il centrosinistra", si legge in un comunicato.
ha spiegato d'Orsi, paradossalmente calcando la stessa posizione di Carlo Calenda, il suo grande avversario politico.
Ma tant'è: contrariamente ad Azione, che occupa una posizione centrista nel panorama politico italiano, la macchina di Agorà si colloca all'estrema sinistra ed è stata messa in moto con la benzina della vittoria del No al referendum sulla riforma della Giustizia, ha spiegato d'Orsi:
Per il resto, lotta dura al capitalismo:
Chi ci sta alzi la mano.
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