Una lite all'esterno di una discoteca, poi l'auto che si allontana e cambia direzione prima di piombare a forte velocità su un gruppo di giovani. Sono immagini che hanno fatto rapidamente il giro dei social quelle riprese nella notte tra l'1 e il 2 giugno a Taormina e che hanno dato il via a un'indagine culminata oggi, 4 giugno 2026, nel fermo di due giovani messinesi. "Finalmente ci siamo", è stato il commento dell sindaco della cittadina, Cateno De Luca, che nelle ore immediatamente successive all'accaduto aveva chiesto l'identificazione dei responsabili. L'accusa è di tentato omicidio.
I fatti risalgono alla notte tra l'1 e il 2 giugno. Nel video diffuso sui social si vede un gruppo di persone discutere animatamente lungo la strada, fuori dalla discoteca "Ipanema" di Taormina. Pochi istanti dopo, il tentativo di investimento.
Una station wagon di grossa cilindrata, di colore scuro, compie alcune manovre repentine, si allontana dalla zona per poi tornare indietro e dirigersi a velocità sostenuta contro alcuni dei giovani presenti, travolgendone qualcuno prima di allontanarsi.
Due i ragazzi rimasti feriti nel fuggi fuggi generale. Uno di loro - una volta lanciato l'allarme - è stato soccorso e trasportato in ospedale con un sospetto trauma cranico; le sue condizioni sono apparse fortunatamente meno gravi di quanto sembrassero ed è stato dimesso.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra mobile e dal Commissariato di Taormina sotto il coordinamento della Procura di Messina. Fondamentali, per arrivare alla svolta, sono state le testimonianze raccolte tra chi quella notte ha assistito alla scena. Ma anche i video.
I fermati - rispettivamente il conducente dell'auto e il passeggero della vettura, coinvolti nella discussione avvenuta in strada - sarebbero due giovani messinesi di 24 e 25 anni. L'accusa che gli viene contestata è di tentato omicidio. Nelle prossime ore, il gip deciderà se convalidarne il fermo e disporre la misura cautelare in carcere.
Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, era stato tra i primi, qualche giorno fa, a intervenire pubblicamente sull'accaduto. "Mi hanno inviato questo video", aveva scritto, spiegando di aver trasmesso le immagini alla polizia di Stato e alla municipale, chiedendo provvedimenti.
Il primo cittadino aveva anche invitato chiunque fosse a conoscenza di elementi utili a contattare le autorità. Nelle ore successive, aveva annunciato: "Siamo ormai sulle tracce del balordo che ha tentato di travolgere dei giovani all'uscita di una discoteca", rendendo noto che la targa della vettura era stata rintracciata. Oggi, confermando la notizia del fermo in una diretta sui social ci ha tenuto a ringraziare
E ha poi risposto alle critiche ricevute sui social in relazione alla vicenda.
Gli inquirenti, intanto, fanno sapere che l'attività investigativa non può considerarsi conclusa. Secondo quanto riportato dall'Ansa, avrebbero riscontrato una "diffusa reticenza", ritenendo che ci siano "ulteriori aspetti meritevoli di approfondimento, ai fini di una compiuta ricostruzione dei fatti". Si attendono dunque ulteriori sviluppi.
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