La visita di Stato del presidente cinese, Xi Jinping, in Corea del Nord segna un nuovo passo nei rapporti tra Pechino e Pyongyang. I colloqui con Kim Jong Un hanno confermato la volontà delle due parti di rafforzare la cooperazione bilaterale in diversi settori, in un contesto internazionale in evoluzione.
Il presidente cinese, Xi Jinping, si è recato in Corea del Nord per una visita di stato di due giorni l’8 e il 9 giugno 2026. Xi è atterrato a Pyongyang l’8 giugno. Si tratta della prima visita di Xi nel Paese dopo sette anni, oltre ad essere il primo viaggio del leader cinese all’estero nel 2026.
Secondo quanto riportato da Xinhua, il leader nordcoreano Kim Jong Un e sua moglie Ri Sol Ju hanno accolto Xi e la first lady cinese Peng Liyuan all’aeroporto.
Xi Jinping e il leader nordcoreano Kim Jong Un hanno tenuto colloqui nel pomeriggio dell’8 giugno. Xi ha espresso il suo sostegno al leader nordcoreano.
Xinhua ha riportato che il presidente cinese ha affermato che Pechino e Pyongyang dovrebbero rafforzare i rapporti sia aumentando la fiducia politica reciproca sia intensificando la cooperazione concreta.
Il presidente cinese punta a far crescere la cooperazione tra i due paesi con risultati più concreti e intende rendere le storiche relazioni bilaterali in linea con i tempi, con una prospettiva ampia e a lungo termine. Per Xi, la visita rappresenta un’opportunità per la "pianificazione politica e strategica di alto livello" tra Cina e Corea del Nord. Sostiene che questo rafforzamento porterà benefici ai rispettivi popoli e che contribuirà anche a pace, stabilità, sviluppo e prosperità non solo nella regione ma a livello globale.
I rapporti tra i due paesi sono un’alleanza strategica tradizionale e hanno una storica base politica che risale agli anni ’40, precedente anche alla fondazione della Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC).
Nel primo giorno della visita di Xi a Pyongyang, la Cina ha dichiarato la propria disponibilità a lavorare con la Corea del Nord per ampliare la cooperazione concreta tra i due paesi e collaborare in diversi settori, tra cui economia e commercio, agricoltura, edilizia, scienza e tecnologia e sanità.
Pechino ha annunciato anche la disponibilità a intensificare gli scambi e la cooperazione in vari ambiti culturali e sociali, in particolare nei settori di istruzione, cultura, turismo, sport, arte, media e politiche giovanili.
Nel 2026 ricorre inoltre il 65esimo anniversario del Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza tra Cina e Corea del Nord.
Kim Jong Un era tra i leader presenti alla parata militare per l’80esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, tenutasi il 3 settembre 2025. L’evento non ha avuto soltanto un valore commemorativo ma ha anche rappresentato un messaggio sulla visione di Pechino di un nuovo ordine mondiale. Durante l’evento Kim è apparso infatti per la prima volta insieme a Xi e al presidente russo Vladimir Putin.
Secondo quanto riportato dai media cinesi, Kim ha richiamato il suo incontro con Xi avvenuto a Pechino nel settembre 2025 e ha affermato che, da quel momento, le relazioni bilaterali tra Cina e Corea del Nord hanno fatto progressi positivi in diversi settori. Anche il leader nordcoreano ha ribadito l’impegno ad approfondire la cooperazione bilaterale.
Negli ultimi anni i rapporti tra Cina e Corea del Nord hanno sollevato interrogativi sui loro legami, soprattutto a seguito del maggiore avvicinamento di Pyongyang alla Russia. Tuttavia, l’incontro indica passi di disgelo.
Secondo quanto riportato dai media, il programma nucleare della Corea del Nord non è stato menzionato.
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