15 Jun, 2026 - 18:15

Lamouchi esonerato dalla Tunisia: era mai successo durante un Mondiale? I precedenti

Lamouchi esonerato dalla Tunisia: era mai successo durante un Mondiale? I precedenti

Non capita certo tutti i giorni che un allenatore venga esonerato nel bel mezzo di un Mondiale. La storia del giorno arriva direttamente dal ritiro della Tunisia, nazionale che ha scelto di esonerare il ct Sabri Lamouchi dopo il 5-1 incassato contro la Svezia all'esordio. Un risultato che non è piaciuto ai vertici della federazione, pronti a intervenire senza troppi ripensamenti. In realtà, per Lamouchi era il terzo ko nelle ultime cinque apparizioni, dato che ha inciso notevolmente sulla decisione finale. D'altronde la Tunisia è già con un piede e mezzo fuori dal Mondiale e, per continuare a sognare, dovrà vincere le prossime sfide contro Giappone e Olanda.

Nonostante tutto, l'esonero istantaneo è apparso quanto mai strano. Cambiare guida tecnica durante un torneo così breve è davvero insolito e i giocatori della Tunisia dovranno adattarsi rapidamente ai principi di gioco del nuovo allenatore. Tra meno di una settimana è in programma la seconda sfida del girone, già decisiva per le speranze dei nordafricani.

Allenatori esonerati durante i Mondiali: i precedenti

Nonostante l'assurdità dei fatti, esistono altri casi simili. Nel 1998, durante i Mondiali di Francia, proprio la Tunisia scelse di allontanare l'allora allenatore Henryk Kasperczak dopo i ko contro Inghilterra e Colombia. La stessa sorte toccò al coreano Cha Bum-kun, esonerato nel 1998 in seguito alla pesante sconfitta per 5-0 contro l'Olanda.

Scenario analogo per Carlos Alberto Parreira, costretto a lasciare la sua Arabia Saudita dopo due giornate, pagando a caro prezzo le disfatte contro Danimarca e Francia. Leggermente diversa la storia di Julen Lopetegui, esonerato a poche ore dai Mondiali del 2018. Il ct della Spagna aveva già trovato l'accordo con il Real Madrid per sostituire Zinedine Zidane e la federazione fu costretta ad affidare la panchina a Fernando Hierro.

La decisione della Tunisia

La pesante sconfitta contro la Svezia ha portato alla rottura tra Lamouchi e la federazione tunisina. Arrivato sulla panchina della nazionale a gennaio dopo l'addio di Jalel Kadri, il tecnico francese non è riuscito a dare una svolta alla squadra, che nelle sue cinque partite ha raccolto appena una vittoria, un pareggio e tre sconfitte.

A incidere sulla scelta non sarebbe stato soltanto il risultato del debutto mondiale, ma anche il rendimento nelle amichevoli di preparazione. Nelle ultime ore, inoltre, ci sono stati alcuni episodi che avrebbero contribuito ad aumentare la tensione all'interno del gruppo. Durante la sfida con la Svezia, il difensore Yan Valery ha reagito con nervosismo al momento della sostituzione, rendendo necessario l'intervento del vice Wahbi Khazri per riportare la calma.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, dopo il rientro in albergo ci sarebbe stato un acceso confronto con i membri dello staff, alcuni giocatori e dei tifosi. Al centro delle polemiche è finito anche il figlio di Lamouchi, presente in diverse occasioni accanto alla nazionale pur senza ricoprire un incarico ufficiale.

Khazri possibile successore

Il vice Wahbi Khazri è in pole per sostituire Lamouchi. L'ex attaccante, che ha vestito anche le maglie di Bordeaux, Sunderland e Saint-Étienne, è entrato nello staff tecnico della Tunisia a inizio anno ed è molto rispettato all'interno dell'ambiente. La sua eventuale nomina, però, sarebbe una scelta coraggiosa.

Khazri non ha esperienza da commissario tecnico e si troverebbe a guidare la nazionale in un momento particolarmente delicato. La Tunisia è ancora in corsa, ma dopo il pesante ko all'esordio è obbligata a vincere le due gare del girone per continuare a sperare nella qualificazione. Conquistare 4 punti potrebbe non bastare, anche se è ancora presto per fare calcoli.

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