19 Jun, 2026 - 19:30

Caso Francesca Ercolini: a Canale 122 nuovi dettagli esclusivi. La riesumazione e le nuove perizie demoliscono la tesi del suicidio

Caso Francesca Ercolini: a Canale 122 nuovi dettagli esclusivi. La riesumazione e le nuove perizie demoliscono la tesi del suicidio

Si fa sempre più fitto e inquietante il mistero attorno alla morte di Francesca Ercolini, la giudice molisana trovata senza vita nella sua abitazione di Pesaro il 26 dicembre 2022. Quello che per anni è stato catalogato e frettolosamente archiviato come un tragico gesto volontario, oggi è a tutti gli effetti un’indagine per omicidio coordinata dalla Procura dell'Aquila. Una svolta radicale arrivata grazie alla tenacia della famiglia della magistrata, la cui ferma opposizione all'archiviazione e i successivi elementi di prova forniti ai magistrati hanno permesso di riaprire il fascicolo.

Il punto di svolta formale della vicenda risale al giugno 2025, quando la Procura ha disposto la riesumazione della salma della giudice per sottoporla a un nuovo e approfondito esame autoptico. I risultati di questa seconda autopsia, confluiti in una maxi-perizia di 450 pagine depositata dal professor Vittorio Fineschi durante l'incidente probatorio svoltosi a Roma, hanno letteralmente demolito le vecchie certezze: i segni rilevati sul collo della Ercolini sono stati giudicati del tutto incompatibili con la prima ipotesi di impiccagione.

Al momento l'inchiesta vede iscritte nel registro degli indagati sei persone. Tra queste figura il marito della donna, che si difende respingendo fermamente ogni addebito («Una gogna mediatica contro di me»), affiancato da alcuni esponenti delle forze dell'ordine e dal medico legale che effettuò il primo esame autoptico nel 2022. Parallelamente alla pista principale per omicidio, la Procura dell'Aquila ha aperto un secondo filone d'indagine speculare, mirato a verificare l'ipotesi di un presunto depistaggio avvenuto nelle prime fasi successive al ritrovamento del corpo.

In questo contesto già drammatico, si innesta lo scoop giornalistico di Canale 122. La corrispondente dal Molise, Alessandra Potena, è riuscita a raccogliere in esclusiva elementi peritali di estrema rilevanza, visionando direttamente i riscontri fotografici allegati agli atti.

L'inviata di Canale 122 durante la diretta a Psiche Criminale ha così ricostruito lo scenario:

"Nelle ultimissime ore stanno emergendo particolari inediti e di estrema gravità. Secondo i rilievi investigativi, alcuni segni sul corpo di Francesca Ercolini rivelerebbero che la vittima ha tentato disperatamente di difendersi. Nelle immagini da me visionate sul collo sarebbero state infatti riscontrate delle lesioni da unghiate e, dalle foto scattate proprio durante la prima autopsia, sono emerse alcune unghie scheggiate e saltate".

Questi dettagli confermano la presenza di una violenta colluttazione fisica prima del decesso, offrendo una spiegazione tangibile a quelle lesioni sul collo che per quasi quattro anni erano state ignorate o interpretate diversamente.

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale su questa delicata inchiesta, i documenti esclusivi e le analisi degli esperti in studio saranno trasmessi in diretta nei prossimi appuntamenti informativi e nei programmi di approfondimento di Canale 122 – Fatti di Nera.

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