Da giorni l'Italia e l'Europa intera sono strette nella morsa del caldo estremo: temperature massime che hanno fatto registrare valori record.
Oggi, domenica 28 giugno, sarà la giornata più calda in assoluto con picchi attesi di oltre 40 gradi in molte città da nord a sud della Penisola. Il responsabile dell'ondata di caldo estremo è l'anticiclone Caronte che da una settimana sta portando in Europa afa e temperature roventi.
Secondo esperti e meteorologi, tuttavia, anche le giornate roventi hanno le ore contate e molto presto potremo dire addio alle temperature tropicali degli ultimi giorni.
Ecco quando, in base alle previsioni meteo aggiornate ad oggi - domenica 28 giugno 2026 - finirà l'ondata di caldo estremo che sta interessando l'Italia.
La giornata di oggi - domenica 28 giugno - sarà la giornata più calda della settimana con temperature oltre i 40 gradi in molte città italiane.
La fiammata sub-tropicale esprimerà il massimo della sua potenza nelle prossime 24-48 ore con la colonnina di mercurio che salirà inesorabilmente sulle pianure interne del Centro-Nord e della Sardegna.
Oggi da nord a sud sono attesi sole e caldo intenso fino a 40°C, con afa e notti tropicali.
Giornata a "bollino rosso" anche quella di domani, lunedì 29 giugno. Il blocco anticiclonico - spiegano gli esperti - manterrà praticamente invariate le condizioni meteo sulla penisola, prolungando la fase di canicola estrema.
Previsti temporali di calore solo sulle vette alpine e localmente sull'appennino. Al Nord è previsto sole e caldo intenso a 40°C, qualche temporale forte sulle Alpi in sconfinamento serale e notturno sulla pianura del Nordovest.
Il caldo intenso fino a 40°C non abbandonerà neanche il Centro, mentre al Sud le temperature saranno leggermente più basse, ma il sole e il caldo continueranno a dominare.
Ma questo caldo estremo per fortuna ha le ore contate: da mercoledì infatti arriveranno i primi temporali e un importante calo termico.
L'affievolirsi dell'ondata di calore avverrà in momenti diversi a seconda delle aree geografiche.
I primi segnali si registreranno già a partire dalla giornata di martedì 30 giugno con i primi violenti temporali a ridosso delle Alpi con un primo calo delle temperature al Nord. Al Centro e al Sud, invece, bisognerà attendere fino a mercoledì 1 e giovedì 2 luglio.
Secondo i meteorologi la svolta ci sarà nella giornata di mercoledì con l'arrivo di una "goccia fredda" di origine nord-atlantica sul Mediterraneo che investirà anche l'Italia facendo scendere anche in maniera consistente le temperature.
L'afa e la calura abbandoneranno gradualmente la penisola, lasciando tuttavia spazio al rischio di eventi temporaleschi estremi a causa del contrasto tra le correnti fredde e l'aria calda e umida lasciata da Caronte.
Gli esperti, infatti, si attendono una fase caratterizzata da forti temporali, violente raffiche di vento e grandinate che a tratti risulteranno rovinose.
Il calo delle temperature sarà significativo su gran parte della penisola, con una diminuzione compresa tra 4 e 8 gradi rispetto ai valori registrati in questi giorni, quando le massime hanno raggiunto i 38-40 °C.
L'entità del raffreddamento varierà a seconda delle aree geografiche, ma in generale i valori massimi torneranno a oscillare tra i 28 e i 33 °C.
L'arrivo di aria più fresca dall'Europa centrale, però, potrebbe favorire una fase di marcata instabilità atmosferica.
Gli esperti segnalano infatti il rischio di temporali anche di forte intensità, accompagnati da grandinate, raffiche di vento e precipitazioni molto intense. In alcune zone potrebbero svilupparsi celle temporalesche particolarmente attive, con la possibilità di nubifragi localmente violenti.
Per monitorare il livello di rischio legato al caldo nelle singole città è possibile consultare il bollettino ufficiale del Ministero della Salute.
Per gli aggiornamenti sull'evoluzione dei temporali, invece, è consigliabile fare riferimento alle previsioni di 3B Meteo e del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare.
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