02 Jul, 2026 - 18:15

LeBron come Jordan: perché il documentario fa pensare all’ultimo ballo

LeBron come Jordan: perché il documentario fa pensare all’ultimo ballo

Comunque vada sarà un successo. Basterebbe questa frase a riassumere la fine della carriera di un campione senza tempo, quello che è sempre stato LeBron James. E nonostante la stella di Akron abbia rimandato questo momento, dicendo addio ai Lakers ma aprendo le porte a una nuova avventura, la fine non sembra poi così lontana. Questione di tempo e, forse, soltanto di mesi.

Ad avvalorare questa tesi ci ha pensato la notizia del documentario che verrà girato durante la prossima stagione, con una troupe televisiva che seguirà il 41enne partita dopo partita. Un segnale che sa tanto di "ultimo ballo", così come è stato letteralmente per Michael Jordan con la celebre serie "The Last Dance". Campioni senza tempo, appunto, che meritano un epilogo da sogno, così come è stata la loro intera carriera.

LeBron e le voci sul documentario

Le indiscrezioni parlano di un progetto senza precedenti: LeBron verrà seguito in ogni momento della prossima stagione, tra gare, allenamenti e vita quotidiana. Farà tutto parte di una serie pensata per raccontare dall’interno il suo ultimo anno in NBA. L’idea non è quella del classico documentario a posteriori, ma di un racconto quasi in tempo reale.

Un contenuto in cui LeBron potrebbe mettersi completamente a nudo, raccontando le sue emozioni e i suoi progetti per il futuro. E, nonostante non ci sia ancora l'ufficialità, l'indiscrezione ha già scosso tutti gli appassionati del basket internazionale. D'altronde si sa, quando si parla di LeBron James nulla è scontato e i colpi di scena fanno parte del percorso.

Il ritorno a Cleveland chiuderebbe un cerchio

Tra le ipotesi che circolano in vista del prossimo anno c’è anche quella di un ritorno a Cleveland. Un’idea che avrebbe un forte valore sul piano narrativo, prima ancora che sportivo. Lì LeBron è cresciuto, lì è iniziata la sua carriera NBA e lì è arrivato il titolo del 2016, quello che ha segnato la sua avventura con i Cavaliers.

Chiudere proprio in Ohio significherebbe chiudere un cerchio e, allo stesso tempo, permetterebbe di girare un documentario ancora più epico. Cleveland diventerebbe anche il centro perfetto per una narrazione televisiva, un luogo che lega il passato e il presente di uno dei campioni più forti della storia.

Il precedente di Jordan

Inevitabile pensare a Michael Jordan. "The Last Dance" ha mostrato quanto un documentario possa influenzare il ricordo di un'intera carriera e contribuire a renderla immortale. Nel caso di Jordan, il racconto della stagione 1997/1998 è diventato un qualcosa di memorabile e ha aiutato a farlo conoscere anche ai pochi che non sapevano i retroscena del sofferto addio.

Anche per questo la notizia della serie su LeBron ha riportato d'attualità la questione del ritiro. Staremo a vedere se e come verrà realizzata, se il classe '84 deciderà di aprirsi davanti alle telecamere o mantenere quell'alone di mistero, sta di fatto che l'addio sarà da vera superstar. D'altronde, quando nasci con quel DNA è inevitabile che anche l'addio finisca sotto i riflettori.

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