02 Jul, 2026 - 18:50

Inchiesta corruzione, Bandecchi: "Ennesimo sopruso della magistratura. Ternana? Può essere che mando tutti aff..."

Inchiesta corruzione, Bandecchi: "Ennesimo sopruso della magistratura. Ternana? Può essere che mando tutti aff..."

Stefano Bandecchi non ci sta e non usa mezzi termini per ribadire la sua sfiducia nella magistratura. Il sindaco di Terni è stato coinvolto nell'inchiesta che riguarda un presunto patto illecito nell'affidamento dei lavori per una strada nell'Orvietano e la cessione delle quote della società Orvietana all’Unicusano. Parlando ai microfoni, ha ribadito la sua totale estraneità ai fatti.

Le perquisizioni sono scattate negli uffici in comune e in provincia, oltre che nell'abitazione dello stesso Bandecchi a Roma. Il fondatore dell'Unicusano ha parlato dell'ennesimo esempio che conferma come "la magistratura gestisca i lavori politici in Italia a tutti i livelli", chiarendo che si aspettava di venir coinvolto in "questo schifoso garbo" viste le avvisaglie degli ultimi tempi.

Bandecchi e il futuro della Nuova Ternana

Bandecchi ha ricostruito la vicenda, spiegando che al momento delle perquisizioni non è stato trovato nulla. "Da me non hanno preso nulla - ha chiarito - perché non avevo niente. Hanno fatto i verbali ma non potevano trovare documenti utili. Si tratta dell'ennesimo sgarro della magistratura della quale dovremmo fidarci, che ha mandato gente a casa mia per cercare documenti che sono regolarmente qui in provincia". 

Negli scorsi giorni il numero uno di Unicusano ha portato a termine la nascita della Nuova Ternana 1925, sorta dalla fusione tra l'Orvietana e la Ternana Tip Futsal. L'obiettivo numero uno resta quello di ripartire dalla Serie D, anche se l'indagine potrebbe cambiare le cose. "Ternana? Può darsi che mando tutti affanculo. Questo può cambiare. Per la Ternana può darsi che significhi ricominciare dalla Promozione o dalla Prima Categoria, dati gli investimenti che ho visto in giro", ha spiegato Bandecchi. Il sindaco di Terni ha ribadito di sentirsi tranquillo ma allo stesso tempo "incazzato per aver subito l'ennesimo sopruso da parte di pubblici ministeri di cui non mi fido".

I lavori proseguiranno

L'indagine in corso, ha assicurato Bandecchi, non cambierà nulla sul programma dei lavori in corso. "I lavori proseguiranno. Mica possiamo farci comandare dalla magistratura, sennò possono venire i magistrati a fare il lavoro che dovrebbero fare i politici”, ha incalzato il sindaco di Terni, che ha poi aggiunto: "Questo è il chiaro esempio di come la magistratura gestisca tutti i lavori politici in Italia a tutti i livelli, dai lavori parlamentari ai lavori nei comuni"

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