Il Canada parteciperà per la prima volta all'Eurovision Song Contest a partire dal 2027. La novità arriva dopo l'Eurovision 2026 segnato dal boicottaggio di alcuni paesi e da un calo degli spettatori.
Il Canada entrerà a far parte dell'Eurovision Song Contest a partire dal 2027. La conferma è arrivata l'1 luglio 2027 dagli organizzatori della gara musicale.
Il concorso musicale si terrà nel 2027 in Bulgaria. Il paese ha vinto per la prima volta la competizione nella sua 70esima edizione del 2026 con Bangaranga di Dara.
CBC/Radio-Canada diffonderà i dettagli sulla selezione del candidato del paese nordamericano.
Oltre ai paesi europei, la gara musicale è aperta anche a stati che si trovano geograficamente al di fuori del vecchio vontinente. Il Canada, infatti, non è il primo paese non europeo a partecipare. Anche Israele e l'Australia gareggiano nella competizione.
La partecipazione all'Eurovision non dipende dall'appartenenza geografica all'Europa ma dall'adesione all'Unione Europea di Radiodiffusione (UER), l'organizzazione che riunisce emittenti televisive e radiofoniche di diversi paesi, anche extraeuropei.
La scorsa settimana è stato annunciato che CBC/Radio-Canada è diventata membro a pieno titolo dell'UER, aprendo così la strada alla sua partecipazione all'Eurovision.
Secondo l'UER, il Canada si è piazzato tra i primi tre paesi per partecipazione al voto "Resto del Mondo" dell'Eurovision, che consente al pubblico dei paesi non in gara di contribuire alla scelta del vincitore.
Inoltre, il Canada figurava tra i principali paesi di provenienza degli acquirenti di biglietti al di fuori dell'Europa.
L'ingresso del Canada rappresenta un ulteriore passo nell'internazionalizzazione della manifestazione.
Il paese nordamericano sarà l'ultimo nuovo paese a entrare nella competizione. In precedenza, nel 2015, aveva aderito l'Australia.
Il direttore dell'Eurovision Martin Green ha dichiarato in un comunicato:
In precedenza, cantanti canadesi hanno gareggiato per altri paesi. Come Celine Dion, che nell'edizione del 1988, tenutasi a Dublino, in Irlanda, ha gareggiato per la Svizzera, conquistando la vittoria con “Ne partez pas sans moi”. Successivamente Natasha St-Pier e La Zarra hanno rappresentato la Francia rispettivamente nel 2001 e nel 2023.
L'edizione 2026 della competizione musicale ha fatto notizia, che ha segnato la 70esima edizione, non solo per le canzoni e i partecipanti, ma anche per il boicottaggio di alcuni paesi a causa della partecipazione di Israele.
Non hanno partecipato, infatti, Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda. Questi paesi hanno chiesto l'esclusione di Israele per l'azione militare nella Striscia di Gaza.
In precedenza la Russia era stata espulsa dopo l'inizio della guerra in Ucraina.
L'edizione del 2026 ha visto un calo degli spettatori a causa del boicottaggio: 131 milioni di spettatori, 35 milioni in meno rispetto al 2025.
L'ingresso del Canada nell'Eurovision aggiunge anche peso alla dimensione culturale del recente avvicinamento del paese all'Unione europea.
Mentre gli equilibri dell'ordine mondiale sono in continua evoluzione, il primo ministro canadese Mark Carney non ha solo denunciato i cambiamenti ma ha anche optato per un ravvicinamento tra Ottawa e gli alleati europei.
Carney ha più volte dichiarato la volontà di rafforzare legami con gli alleati europei, sia sul piano della sicurezza sia su quello economico e culturale. La partecipazione alla gara offre quindi a Ottawa un palcoscenico popolare per consolidare rapporti.
L'ingresso del Canada nell'Eurovision Song Contest rappresenta una delle novità più significative degli ultimi anni per la manifestazione. Oltre ad ampliare ulteriormente la dimensione internazionale della competizione, la partecipazione del paese nordamericano riflette anche il crescente interesse dell'Eurovision al di fuori dell'Europa.
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