10 Jul, 2026 - 14:00

Perché Mbappé non ha mai vinto il Pallone d'Oro: i Mondiali per riscrivere la storia

Perché Mbappé non ha mai vinto il Pallone d'Oro: i Mondiali per riscrivere la storia

Quando arriva il Mondiale, Kylian Mbappé alza sempre il livello. Il gol segnato nei quarti di finale contro il Marocco ha sbloccato la partita, indirizzando il successo della Francia e confermando il suo stato di forma eccezionale. Con questa rete il fuoriclasse del Real Madrid resta in vetta alla classifica marcatori insieme a Lionel Messi e la sensazione è che il duello potrebbe risolversi solo in finale.

Se i Bleus dovessero conquistare il titolo mondiale, Mbappé diventerebbe il candidato numero uno per il prossimo Pallone d'Oro. Eppure, nonostante venga considerato da anni uno dei migliori calciatori del pianeta, il francese non è mai riuscito a conquistare il riconoscimento più prestigioso. A pochi mesi dal suo 28° compleanno, questa potrebbe essere l'occasione giusta per riscrivere la storia e cambiare gli equilibri del calcio internazionale.

Mbappé: la risposta del fuoriclasse nei Mondiali

Se esiste una competizione capace di esaltare Mbappé, quella è la Coppa del Mondo. Nel 2018, ad appena 19 anni, trascinò la Francia al titolo con quattro gol, trovando la rete anche nella finale contro la Croazia. Quattro anni più tardi si spinse ancora oltre: otto reti totali e la memorabile tripletta in finale contro l'Argentina, che non bastò per alzare al cielo il trofeo.

L'edizione in corso negli Stati Uniti sta seguendo lo stesso copione. Mbappé continua a trascinare la Francia a suon di gol e, con sette centri già all'attivo, è in corsa sia per la Scarpa d'Oro del torneo che per il premio di miglior giocatore. Solo Messi è riuscito a tenere il suo passo nella classifica marcatori, a testimonianza di come sia un testa a testa tra due campioni senza tempo. In ogni caso, i numeri che confermano una costante: nei grandi appuntamenti il numero 10 francese riesce sempre a fare la differenza.

Perché il Pallone d'Oro gli è sempre sfuggito

Il Pallone d'Oro rappresenta uno dei grandi paradossi della carriera di Mbappé. Dal 2017 è stato candidato ininterrottamente, chiudendo sempre tra i primi dieci, ma soltanto in due occasioni è riuscito a entrare in top five: quarto nel 2018 e terzo nel 2023. Le motivazioni sono diverse e, in alcuni casi, difficili da comprendere. Il francese ha pagato lo scotto di non aver vinto la Champions League e il fatto di aver giocato gran parte della carriera in Ligue 1 non ha certo aiutato. Negli ultimi anni il Pallone d'Oro ha premiato quasi sempre chi, oltre a brillare individualmente, è riuscito a conquistare i trofei più prestigiosi.

Nel 2018 Luka Modric arrivò davanti a Mbappé grazie alla Champions League conquistata con il Real Madrid e alla finale mondiale raggiunta con la Croazia. Nel 2023, invece, Messi fu imbattibile dopo aver guidato l'Argentina alla conquista del Mondiale in Qatar. Il trasferimento al Real Madrid non ha cambiato la situazione. Mbappé ha continuato a segnare con una continuità impressionante, ma nelle ultime due stagioni i Blancos non sono riusciti a vincere né la Liga né la Champions League. E senza grandi successi collettivi, le prestazioni individuali finiscono inevitabilmente in secondo piano.

Il Mondiale può cambiare tutto

La storia del Pallone d'Oro insegna che i Mondiali hanno un peso decisivo nell'assegnazione del trofeo. Mbappé sa di avere un'occasione irripetibile e, secondo le ultime proiezioni degli analisti, il francese è il principale candidato al pari di Harry Kane. Il suo rendimento ai Mondiali ha fatto impennare le quotazioni, cancellando la stagione in chiaroscuro con il Real Madrid.

D'altronde il classe '98 sta trascinando la Francia con gol e prestazioni di grande maturità. A fare impressione è anche la sua tranquillità dentro e fuori dal campo, simbolo di come il Pallone d'Oro non sia un'ossessione, ma un traguardo da inseguire partita dopo partita. E, a soli due appuntamenti dal trofeo più ambito del mondo, sarebbe impossibile non crederci.

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